In ricordo di Gloria Laruffa

Drapia commemora la poetessa di origini calabresi

“Parole e suoni”, quando la cultura è capace di aggregare

Tavolo relatori: Porcelli, Bursese, Vitetta – foto Ruffa

“Calabria, il mio sangue brucia quando ti chiamo, Calabria, terra di mari cristallini, di bellezza infinita, ti sogno con colline e valli…..” Con questi versi di Gloria Laruffa, poetessa argentina ma di origini calabresi morta pochi mesi fa, si è aperta la manifestazione “Parole & suoni, colori: emozioni” organizzata domenica scorsa dal Premio Internazionale di poesia “ Tropea onde mediterranee” in collaborazione con il comitato spontaneo della costituenda Pro Loco Drapia, a S’ Angelo di Drapia nel centro di ospitalità Don Mottola. Un incontro che ha visto la partecipazione di moltissima gente, con tantissimi artisti che hanno collaborato per la riuscita dell’evento, molti poeti, pittori, scultori, tutti insieme nel nome della cultura, dell’arte. Presenti all’iniziativa e seduti al tavolo dei relatori, il sindaco di Drapia Alessandro Porcelli, il prof Pasquale De Luca presidente del premio Tropea onde mediterranee, Giuseppe Vitetta noto pittore di Tropea e Bursese magistrato e componente della Corte di Cassazione. Ad aprire l’incontro un breve discorso del presidente De Luca che ha ringraziato i presenti e in particolar modo i giovani promotori dell’evento, “ non potevo non ascoltare la loro voce – ha spiegato – ho subito accettato la loro proposta di organizzare un evento culturale nel comune di Drapia”. Un ringraziamento sentito è stato fatto inoltre alla commissione esaminatrice del premio internazionale Tropea onde mediterranee e all’associazione appena costituita “ Drapia in Europa”. Ringraziamenti fatti anche dal sindaco Porcelli e dagli altri ospiti presenti che hanno sottolineato l’importanza culturale di questa manifestazione. Nel corso della serata sono state recitate 20 poesie, alcune dagli stessi autori altre dall’attrice emergente di Tropea Maria Grazia Teramo. Una standing ovation vera e propria per il giovane artista di Caria, Francesco Pugliese che ha sbalordito tutti con la splendida poesia “ Calabria…spera!” Accanto alla scalinata –teatro allestita per la lettura delle opere, una splendida mostra di pittori e scultori del comune di Drapia, che hanno incantato tutti con le loro splendide creazioni. Si potevano ammirare quadri che ricordavano i vecchi casali di Caria, che raffiguravano la Vergine Maria, per poi passare ai classici paesaggi e ai nudi femminili. Un intero angolo del giardino è stato dedicato alle incantevoli opere del professor Vitetta e dei suoi allievi. A incuriosire inoltre il numeroso pubblico i lavori dei maestri scultori con le loro lavorazioni in ferro, e con i vasi di terracotta. Ad arricchire la cornice della serata un angolo dedicato agli autori di libri Drapiesi, con un’esposizione di molte opere di artisti ancora in vita e di altri scomparsi. Una manifestazione che ha avuto un successo straordinario grazie alla costanza e alla caparbietà dei giovani del comitato promotore pro loco Drapia che hanno organizzato l’evento nel minimo dettaglio .

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