Lettera della Deputata Dalila Nesci alla città di Tropea

La lista del Movimento 5 Stelle non ci sarà e non appoggerà liste civiche

“Proseguire a lavorare per far emergere la parte volenterosa e sana dei tropeani”

Dalila Nesci alla sua seconda candidatura alla Camera con il Movimento 5stelle – foto Stroe

“Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi”. Beato sarebbe il popolo tropeano se non avesse bisogno di uomini soli al comando o delle finte rassicurazioni provenienti da aggregazioni elettorali stantie. Con lo scioglimento per mafia del comune di Tropea, sembrava essere caduto l’ultimo velo di ipocrisia sui condizionamenti e le attenzioni della criminalità organizzata verso il territorio Vibonese. Tropea è una città ricca perché baciata dalle bellezze naturali: unico compito dei tropeani e di tutte le istituzioni ed autorità locali era ed è ancora quello di preservare questi doni e benedirli ogni giorno. La risposta dello Stato con la strategia dei commissariamenti non ha risposto sempre alle aspettative dei cittadini e passando da misura straordinaria a strumento frequente di argine ai condizionamenti mafiosi negli enti comunali, credo sia conclamata la necessità di rivedere la legge che disciplina gli scioglimenti. Su questo tema nella scorsa legislatura (https://m.youtube.com/watch?v=yn_v-SwGIJM) ed in quella attuale sto portando avanti insieme ad altri colleghi parlamentari un lavoro che spero porterà alla revisione della legge, affinché sia più efficiente il lavoro dei commissari inviati sul territorio a gestire situazioni oggettivamente complicate. Questo ambito, però, che attiene sicuramente al lavoro del legislatore non può mai delegittimare il lavoro di quelle istituzioni locali, delle forze dell’ordine e della magistratura che lavorano all’emersione, denuncia e repressione dei comportamenti criminali che stanno letteralmente deprimendo ed uccidendo il futuro di generazioni di persone e dell’ambiente circostante. La necessità di una modifica di strumenti legislativi che rendano più efficace la risposta dello Stato in termini di legalità e giustizia sociale -aggiungo- non può e non potrà mai alimentare un comportamento deresponsabilizzante o menefreghista del singolo cittadino. La mia umilissima esperienza politica e quella di migliaia di giovani, donne e uomini nel M5s ha dimostrato che una nuova idea politica nasce e si rafforza, non attraverso pacchetti di voti ma, con i piccoli-grandi passi fatti giorno per giorno attraverso l’impegno in prima persona e nelle proprie comunità. Il M5s ha dimostrato con fatica e lungimiranza di aver saputo onorare il mandato che gli italiani ci avevano conferito alle elezioni politiche del 2013: quello dell’opposizione, contributo essenziale ad una sana democrazia. Siamo arrivati, oggi, al governo dell’Italia con non pochi rivolgimenti e difficoltà, ma sicuramente con la spinta libera di quei milioni di italiani che non accettano più passivamente la depressione ed il degrado che segna il destino di gran parte del territorio Italiano.

L’ultima riunione tenutasi  con Dalila Nesci – foto Stroe

Così a Tropea, anche in questa vicina tornata elettorale, ho voluto e tentato di dare la possibilità affinché si creasse una lista del M5s. Il percorso era stato da me rilanciato già durante la campagna elettorale delle politiche del marzo 2018, in cui ho auspicato che in città ritornasse entusiasmo e viva partecipazione alla cosa pubblica. Con il percorso dei “Tropeani Guerrieri” ho denunciato e sostenuto l’idea che a rappresentare i cittadini dentro le istituzioni, non possano accostarsi persone che ammiccano alla criminalità organizzata, persone coinvolte in qualsiasi modo con il giro illegale delle sostanze stupefacenti, persone che hanno inteso il loro impegno “pubblico” a proprio uso e consumo senza rispetto per la legalità e le regole civili di educazione e rispetto verso il prossimo e l’ambiente. Con un piccolo gruppo di cittadini tropeani già quest’inverno abbiamo dato luogo ad un percorso formativo di seminari di approfondimento sulla democrazia, sul ruolo dei consiglieri e l’attività dei consigli comunali e sugli strumenti di cittadinanza attiva presenti negli statuti di ogni Comune. In ultimo, dopo ferragosto, ho avviato 5 riunioni pubbliche (presso il mio spazio in via degli orti 13) per valutare in trasparenza ed in concreto la possibilità di creare una lista per le prossime elezioni amministrative. La prima riunione intitolata “Sorellanza per Tropea” è stata dedicata alle donne della città come richiamo simbolico ed auspicio pratico alla partecipazione in politica di donne tropeane in grado di testimoniare un modo nuovo di fare politica: accogliente e non in contrapposizione becera verso altri, che con spirito generoso e di servizio si dedicassero in prima persona a ristabilire un clima di pace e di sano contributo alla vita pubblica della città. Sia la prima che le successive riunioni sono state molto partecipate e caratterizzate da dialogo e leale confronto sull’attuale stato di degrado della città. Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno partecipato. Moltissime le attestazioni di consenso e le visualizzazioni che abbiamo ricevuto su Tropeaedintorni.it agli articoli che davano notizia delle riunioni. C’è stato molto sostegno ideale alla possibilità che potesse nascere, finalmente, una lista che non si rifacesse a vecchie dinamiche ritenute ormai insostenibili a generare cambiamento e rinascita della città. Mi sono resa disponibile ad un percorso che fosse garantito dal simbolo del M5s e come sempre mi sono messa a disposizione -in quanto rappresentante delle istituzioni- a vigilare sui percorsi di cittadinanza attiva.
Ho ritenuto doveroso informare la città attraverso questa nota pubblica che, benchè molti abbiano creduto e sperato nella nascita di una lista, il M5s non sarà presente perché non si è raggiunto in tempo un numero sostenibile di persone disposte a candidarsi. Avevo anche individuato valide persone, soprattutto donne, con le competenze ed il carattere per svolgere un ruolo istituzionale importante che comunque ringrazio e continuo a stimare. Apprezzando lo spirito di servizio e disponibilità dimostrata da alcuni giovani, donne e uomini tropeani, purtroppo il principio di realtà ha messo in luce una dinamica molto grave: molte persone temono di esporsi, non solo per legittimi motivi familiari e di lavoro ma, per le ripercussioni personali che la loro esposizione politica avrebbe potuto procurare. Questo, se fosse confermato -dall’assenza di proposte politiche alternative-, sarebbe un elemento amaro che segnerebbe un momento difficile per la comunità tropeana. Al momento, per quanto ho potuto constatare, non si percepisce la libertà e la serenità di sperimentare una sana partecipazione democratica alla vita politica. Tale constatazione è inaccettabile per la democrazia, va’ denunciata a livello istituzionale ed elaborata all’interno della comunità per essere superata. Mi farò ancora promotrice di momenti di riflessione e approfondimento nella città. Non sarò sostenitrice di alcun appoggio interno o esterno a liste civiche, né di vecchi schemi o soggetti che ci rigetteranno in un altro commissariamento come da nostro regolamento. La forza politica che mi onoro di rappresentare, il M5S, per sua regola interna non permette di svolgere contemporaneamente il doppio mandato istituzionale; per tale regola che sostengo e rispetto – in quanto parlamentare della Repubblica in carica- non posso essere io la candidata a Sindaca della città.
Ai politicanti di turno -e loro sostenitori- che da anni si affannano con tentativi di fare terra bruciata intorno alla mia figura politica, sappiate che “uno scoglio non può arginare il mare”, come cantava Lucio Battisti, e che il trattamento che riservate ad una giovane tropeana o a quei giovani che provano a sognare una città diversa, non arginerà il cambiamento in corso. Con il vostro atteggiamento, miope e distruttivo, non scalfite la mia persona ma rallentate il percorso di rinascita della nostra comunità. Ad ognuno il suo ruolo e le sue responsabilità. Continuerò fare la mia parte senza paura.
Abbiamo tutti il dovere morale ed etico di proseguire e lavorare per far emergere la parte volenterosa e sana della città.
Non ci saranno interventi esterni in grado di attivare il cambiamento: quello radicale, democratico e non violento si fa attraverso la cultura, le emozioni, la bellezza.

Deputata Dalila Nesci
Portavoce M5S

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