Dal 16 dicembre al 24 dicembre 2020
Tropea, Chiesa di San Michele Arcangelo e delle Anime del Purgatorio
Se si vuole vivere nella chiesa, è più “facile” fare esperienza di chiesa, frequentando una comunità o un gruppo anziché fermarsi a parlare di chiesa. Perché le parole trovano facilmente il riferimento all’esperienza che si vive. Soprattutto se la comunità è quella familiare. Nella famiglia, comunità o gruppo si sperimenta che le cose vanno in forma alterna. a seconda dei problemi che sopraggiungono, poi non vanno proprio bene quando vengono meno al loro dovere i genitori, o presidenti o amministratori. Allo subentra lo scandalo, la diaspora e addirittura l’abbandono: quanti abbandonano la chiesa senza aver tentato di “chiarire” certi aspetti della comunità.
Insieme nella vita, insieme anche nella morte: i fratelli gemelli malayali Joefred Varghese Gregory e Ralfred George Gregory, che lavoravano come ingegneri a Hyderabad, sono stati colpiti dall’infezione il 24 aprile e sono morti a causa del COVID-19 a Meerut. Il fatto di essere gemelli è stato influente sulla morte-insieme. Il papà ne è convinto: “Finora qualunque cosa sia accaduta a uno, è successa anche all’altro”. E quando ha sentito che uno dei suoi stava morendo, ha detto a sua moglie che l’altro lo avrebbe seguito e non sarebbe sopravvissuto. – Non so perché Dio ci ha dato questa punizione”, ha detto papà Gregory con voce soffocata e lacrime agli occhi. Ma noi sappiamo che l’amore ha i suoi misteri e non si ferma dinanzi alla morte.
Donaci occhi, Signore, per vedere le necessità degli altri… Donami un cuore di carne, non un cuore di pietra, per amare te e il mio prossimo; donami il tuo stesso amore per amare veramente, dimenticando me stesso. – Signore, ho bisogno dei tuoi occhi: dammi una fede viva. – Più che di discussioni vuote, noi abbiamo bisogno di gesti concreti del bene, anche di un piccolo gesto.
