Quarantore 2020 a Tropea

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Quarantore 2020 a Tropea.

– Quest’anno le Quarantore a Tropea si stanno svolgendo (e molto probabilmente si fermeranno) nel segno del coronavirus, che, partito dalla Cina da qualche mese, sta contagiando larga parte del mondo.
– Le restrizioni severe di spostamenti e movimenti vari, soprattutto nelle zone rosse, e le indicazioni concrete date dal governo civile e dalle autorità ecclesiastiche sono seguiti dai fedeli con una certa docilità, con molta apprensione apprensione.
– Ma ormai è vera emergenza. La preghiera dell’Angelus di Papa Francesco ieri 8 marzo è arrivata “a distanza”, una distanza imposta dal contrasto all’epidemia di Covid 19. Un Angelus trasmesso in diretta streaming dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico. – Una scelta cui i fedeli erano stati preparati da un comunicato della Sala Stampa vaticana e resa necessaria dalle misure anti contagio da Covid 19 che anche le autorità italiane e quindi il Vaticano, hanno adottato per impedire ogni tipo di rischioso assembramento, specie ai varchi d’ingresso. – “Questo modo di oggi di pregare l’Angelus lo facciamo per compiere le disposizioni preventive, così da evitare piccoli affollamenti di gente, che possono favorire la trasmissione del virus”. ha dichiarato Papa Francesco. – E così si è in attesa della sospensione temporanea delle celebrazioni religiose con assembramento di persone. – Ma le chiese restano aperte per la preghiera personale.

Solenni Quarantore 2020
♦ Il turno delle solenni Quarantore annuali a Tropea era cominciato lo scorso 16 febbraio.
Il progressivo avanzare del virus e la sua veloce diffusione ha portato già da giorni ad alcuni interventi e probabilmente si arriverà all’interruzione. Su questo influirà il “massiccio” rientro di quanti si trovano a vivere e a lavorare nella zona rossa proclamata dal Governo (Lombardia +14 province).
Tale rientro diventa un serio rischio di diffusione del contagio.
♦ Comunque, per la cronaca. ecco il turno delle Quarantore di quest’anno.
16-19 Febbraio = Chiesa di San Michele .
23-25 Febbraio = Convento S. Antonio .
1-3 Marzo = Parrocchia del Rosario.
8-Marzo = Chiesa del Gesù.
15-17 Marzo = Parrocchia SS. Annunziata.
22-24 Marzo = Parrocchia S. Francesco di Paola.
25-27 Marzo = Chiesa del Cuore di Gesù .
5-7 Aprile = Concattedrale Madonna di Romania.
I Parroci della città

La Chiesa vive dell’Eucaristia e l’Eucaristia edifica la Chiesa.
“L’Eucaristia è davvero uno squarcio di cielo che si apre sulla terra. E’ un raggio di gloria della Gerusalemme celeste, che penetra le nubi della nostra storia e getta luce sul nostro cammino”.
(Giovanni Paolo II).

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CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali
CS n. 11/2020 – Decreto “coronavirus”: la posizione della CEI
La Chiesa che vive in Italia e, attraverso le Diocesi e le parrocchie si rende prossima a ogni uomo, condivide la comune preoccupazione, di fronte all’emergenza sanitaria che sta interessando il Paese.
Rispetto a tale situazione, la CEI – all’interno di un rapporto di confronto e di collaborazione – in queste settimane ha fatto proprie, rilanciandole, le misure attraverso le quali il Governo è impegnato a contrastare la diffusione del “coronavirus”.
Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entrato in vigore quest’oggi, sospende a livello preventivo, fino a venerdì 3 aprile, sull’intero territorio nazionale “le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri”.
L’interpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le “cerimonie religiose”. Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli.
L’accoglienza del Decreto è mediata unicamente dalla volontà di fare, anche in questo frangente, la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica.
Roma, 8 marzo 2020.

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Se si visita privatamente l’Eucaristia, ecco una bella preghiera
valida sempre, ma soprattutto in questo tempo di contagio.
Signore Gesù,
se desidero medicare le mie ferite, tu sei medico.
Se brucio di febbre, tu sei la sorgente ristoratrice.
Se sono oppresso dalla colpa, tu sei il perdono.
Se ho bisogno di aiuto, tu sei la forza.
Se temo la morte, tu sei la vita eterna.
Se desidero il cielo, tu sei la vita.
Se fuggo le tenebre, tu sei la luce.
Se cerco il cibo, tu sei il nutrimento.
(Sant’Ambrogio).

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Note generali di storia
♣ Il significato originario delle Quarantore è quello di onorare Gesù Cristo durante le quaranta ore in cui giacque nel sepolcro.
A partire da questa esigenza invalse l’uso di deporre l’ostia consacrata nascosta in un apposito altare sotto forma di sepolcro.
♣ L’uso di esporre il SS. Sacramento all’adorazione dei fedeli per quaranta ore continue al fine di propiziarsi l’intervento del Signore, specie in tempi di calamità e guerre, avvenne per la prima volta nel 1527 presso la chiesa del S. Sepolcro a Milano.
Il papa Paolo III, mediante la richiesta del vicario generale di Milano fatta a nome del governatore e del popolo milanese, approvò questa pratica con breve apostolico del 28 agosto 1537.
♣ I Cappuccini, a cui si unirono anche i Minoriti, furono ferventi propagatori dell’uso delle Quarantore; altrettanto zelo fu espresso anche dai Gesuiti i quali diffusero quest’uso in tutta Europa e in Italia.
Urbano VIII con l’enciclica Aeternus rerum Conditor del 6 agosto del 1623, prescrisse a tutte le chiese del mondo la celebrazione delle Quarantore.
♣ Per quanto riguarda la prassi, dall’indagine storica si rilevano due forme:
– un turno annuale ininterrotto d’adorazione di chiesa in chiesa, che si è affermata e mantenuta solo nelle grandi città per ragione di disponibilità di chiese e fedeli;
– la forma sporadica, legata solo ad alcuni momenti dell’anno, fatta spesso senza l’adorazione notturna, che è quella più diffusa e in uso ancora oggi in molte comunità parrocchiali.
♣ Nei secoli XVII e XVIII questa seconda forma fu introdotta nei tre giorni precedenti il mercoledì delle Ceneri come funzione riparatrice.
♣ Altro momento dell’anno dedicato alla celebrazione delle Quarantore è l’inizio della Settimana Santa, legato tradizionalmente al precetto pasquale annuale, la cui collocazione temporale si ispira alla forma tradizionale più antica, sostenuta e diffusa dai Cappuccini. (Note estratte dal Messale Romano, 1983)

Quest’anno le Quarantore a Tropea si stanno svolgendo (e molto probabilmente si fermeranno) nel segno del coronavirus. Il progressivo avanzare del virus e la sua veloce diffusione ha portato già da giorni a mettere in atto alcuni interventi, ma è giunta l’interruzione della celebrazione con pubblico di fedeli. Rimane la possibilità della preghiera personale con visita all’Eucaristia. La preghiera è l’arma in più dei veri credenti: l’Eucaristia è il farmaco dell’immortalità: chi mangia di Cristo vivrà in eterno. Il fedele può sempre pregare con fiducia: “Signore, se desidero medicare le mie ferite, tu sei medico.Se brucio di febbre, tu sei la sorgente ristoratrice!

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