Protagonisti della giornata sono stati gli alunni della locale scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Don Mottola”
Da nota stampa Legambiente Circolo di Ricadi

Si è svolta nell’incantevole baia di Formicoli “Spiagge e Fondali Puliti”, la storica campagna di educazione ambientale e cittadinanza attiva organizzata dal Circolo Legambiente Ricadi in collaborazione con il Comune di Ricadi, l’Ente Parchi Marini della Calabria e l’Istituto Comprensivo “Don Francesco Mottola”.
“Tiriamoli su” è stato lo slogan che ha caratterizzato l’edizione 2026 e che ha registrato la presenza numerosa dei volontari del locale circolo i quali hanno raccolto una notevole quantità di rifiuti spiaggiati dal mare e guidato i giovani studenti in un percorso di educazione ambientale dall’alto valore educativo.
Protagonisti della giornata sono stati gli alunni della locale scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Don Mottola”, guidato dal Dirigente Scolastico Francesco Fiumara, che hanno interagito con i volontari in un percorso di educazione ambientale finalizzato alla tutela del mare e dei suoi ecosistemi. Molti i temi trattati ad iniziare dal ciclo dei rifiuti, il loro recupero attraverso operazioni di riciclo e azioni virtuose finalizzate alla riduzione degli sprechi ma anche a comportamenti responsabili improntati ad una corretta gestione della raccolta differenziata. Tra i vari temi trattati molto spazio è stato dedicato alla biodiversità marina e in particolare alle qualità e peculiarità del mare e dei fondali prospicienti e alle azioni di tutela delle tartarughe marine svolte dal circolo ricadese.
Gli alunni sono stati accolti dal neo sindaco di Ricadi Domenico Locane, alla sua prima partecipazione ufficiale, il quale si è soffermato sul ciclo dei rifiuti e sull’importanza di adottare comportamenti responsabili, dal presidente del Circolo Legambiente Ricadi Franco Saragò e da una folta rappresentanza dell’associazione che hanno guidato i ragazzi nel percorso educativo interagendo con gli insegnanti.
A portare i saluti della scuola, in rappresentanza del Dirigente Scolastico, è stata l’insegnante Anna Maria Pugliese che, tra l’altro, si è soffermata sul ruolo svolto dalla scuola nell’ambito della tutela ambientale. Un’azione concreta e proficua che si è concretizzata con i tantissimi interventi dei bambini, i quali, interagendo con i volontari, hanno dimostrato di avere le idee chiare e tanta passione che lascia ben sperare per il futuro.
Conclusa la prima fase, gli studenti sono stati coinvolti in un’azione di monitoraggio e quantificazione dei rifiuti rinvenuti sulla spiaggia e raccolti dai volontari. Dal monitoraggio è emerso, in linea con le altre spiagge italiane, che la principale tipologia di rifiuti e rappresentata da plastica, micro plastica, attrezzi per la pesca e mozziconi di sigarette. A seguire bottiglie e rifiuti vari anche se in misura nettamente minore. L’azione di quantificazione e monitoraggio, effettuata dai ragazzi, suddivisi in squadre, in modo goliardico, è servita a far prendere coscienza di un problema sempre attuale che non si limita al solo impatto estetico ma che rappresenta un rischio concreto per i nostri mari con ripercussioni importanti sugli ecosistemi e sulla salute umana.




