Attualità

Tropea: Calendario 2022 – 19 Anni di Poesia 10 e lode

Nel Palazzo Santa Chiara, una location piena di storia

Auguri Buon Natale e Felice Anno Nuovo con il Calendario 2022 – 19 Anni di Poesia della nostra Associazione

Fossimo a scuola daremmo 10 e lode al Calendario 2022 – 19 Anni di Poesia dell’Associazione “Tropea: Onde Mediterranee”, che, sabato 11 dicembre, è stato presentato nel Palazzo Santa Chiara a Tropea. Una location piena di storia e di memoria, nel Borgo più bello d’Italia, che nell’occasione si è arricchito di una nuova “perla” di alto valore culturale, artistico e poetico: il Calendario della nostra Associazione, appunto, che accoglie al suo interno, in una pregiata veste grafica appositamente curata dall’Editore Mario Vallone di San Nicolò di Ricadi, 14 poesie e 14 dipinti di autori e artisti di diverse regioni d’Italia, più 12 fotografie gentilmente concesse da quattro fotografi calabresi.
Mentre fuori imperversava il cattivo tempo con pioggia, vento e rivoli d’acqua torrenziale che inondavano le strade, all’interno dell’antico tempio, dedicato a Santa Chiara, risuonavano le note melodiche della chitarra classica di Tommaso Grillo di Parghelia e gli squilli di tromba di Umberto Franco di Sant’Onofrio che hanno dato un tocco di magia a tutta la manifestazione. Alla quale, fra gli altri, hanno assistito il dott. Giuseppe Romeo, presidente della Consulta delle Associazioni e del Territorio, il sig. Francesco Monteleone, presidente del Consiglio Comunale, l’avv. Roberto Scalfari, vice sindaco, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Tropea. L’avv. Scalfari, nel porgere il saluto suo personale e del sindaco, avv. Giovanni Macrì, si è detto soddisfatto di partecipare ad una manifestazione, sobria, essenziale per come organizzata che arricchisce la storia culturale della città con un nuovo tassello in aggiunta agli altri che l’Associazione di volta in volta propone, primo fra tutti il Premio Internazionale di Poesia “Tropea: Onde Mediterranee”, che, sotto la guida sagace e oculata del prof. Pasquale De Luca, è ormai giunto alla sua diciannovesima edizione. Elogia l’operato dell’Associazione per come si presenta, con modestia e serietà, e invita i componenti a proseguire sulla stessa strada.
Ad inizio della serata, l’ins. Maria Elena Garrì di Vibo che, con vivace dinamicità, ha abilmente condotto la manifestazione e ha curato anche la scenografia, ha voluto sottolineare l’intensità di impegno col quale hanno lavorato tutti insieme i componenti dell’Associazione per la buona riuscita della stessa. Ha illustrato le caratteristiche del Calendario, che è da considerare come un’opera d’arte di particolare pregio e valore da sfogliare mese per mese e da conservare per gli anni futuri.
A dominare la serata in assoluto è stata la Poesia, tangibilmente rappresentata dalle liriche di autori della Liguria, del Trentino-Alto Adige, del Lazio, della Campania, della Calabria e della Sicilia che sono state declamate con sentimento e passione da Michele Celano, Sara Piccolo, Carmelita Caruso, Agostino Montesanti e dalla stessa Maria Elena Garrì.
Il poeta Michele Celano e il prof. Pasquale De Luca hanno presentato l’ospite d’onore della serata, Rosario Rito di Vena di Ionadi, poeta e scrittore, che per le sue condizioni di salute non è potuto intervenire di persona alla manifestazione. Si è scusato rammaricandosi tanto. Di lui riportiamo una breve biografia e la relazione del prof. Pasquale De Luca sulla sua ultima opera Educarsi alla disabilità.

Biografia

Rosario Rito, nasce a Vibo Valentia il 18 ottobre del 1958. Una vita la sua non facile! Attraversata dal dolore di una disabilità che ne condiziona il movimento e la voce. È affetto da paresi spastica, causata al parto, con conseguenti danni perenni.
Rosario comprende subito di avere, però, una grande forza di volontà, che lo spinge a leggere e a studiare, a studiare tanto!
Scopre, così, il suo grande talento e con tanta cura e amore inizia a scrivere da giovanissimo.
Voglio mettere in evidenza alcune parole che mi hanno colpito in modo particolare leggendo la prefazione di uno dei suoi libri: “Il corpo non è altro che rappresentazione e materia del proprio esistere visivo e non ha nulla a che vedere con l’essere uomini”.
Rosario inizia a tenere conferenze, partecipa a varie manifestazioni e convegni e si rende conto che la disabilità non è un ostacolo, bensì una condizione mentale dell’essere umano.
Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, la prima è: Fratello nel 1981; poi Momenti nel 1983 e nel 1999 pubblica Ciao Amico – Fratello, ti confido i miei momenti che le raggruppa tutte. Nel 1994 pubblica: Sete di uguaglianza – Commedia teatrale in tre atti; nel 2010 Gesù il Pescatore, ed. Luigi Pellegrini; nel 2016 Labirinti – funzione e destrezza soggettiva tra scontato e cogito.
Educarsi alla disabilità, Saggistica. pubblicato nel 2001, a vent’anni precisi, nel 2021, in seconda ristampa.
Relazione

Sono felice di essere qui con voi, amici della mia città, poeti, artisti e fotografi di ogni regione d’Italia a festeggiare il n. 10 del Calendario 2022, nato così, così cresciuto. Di lui non dirò, un padre non può dire del figlio; dico soltanto che è molto apprezzato e ci è richiesto anche dal Canada e dall’Argentina. Esso, che, pur nel ricordo di una giovane ragazza, Caterina Costa, perita tragicamente insieme alla mamma, accende una luce di speranza. Speranza nel futuro.
Ma sono soprattutto felice di essere accanto, anche se solo spiritualmente, ad un grande uomo, ad un grande scrittore: Rosario Rito (applausi). A lui dico: grazie per averci onorato della sua presenza e della sua scrittura. Che è forte, chiara e incisiva. Penetra nel cuore di chi legge e lo porta alla riflessione, alla meditazione. È l’uomo rappresentato in tutti i suoi aspetti che emerge dalla sua narrazione. La forza dell’animo, la volontà, la speranza, il desiderio dello stare insieme. Di vivere la vita nella normalità del vivere quotidiano: l’amicizia, l’amore, gli affetti. La malattia, compagna di vita, ombra della sua esistenza.
Ho letto i suoi libri e i suoi numerosi articoli. E sono rimasto colpito dalla forza incisiva della sua parola, impressa sulla pagina bianca con un tratto indelebile che segna il percorso inconfondibile di una vita, come un filo rosso che guida i nostri passi nel labirinto tortuoso e faticoso dell’esistenza umana.
Per dare un’idea della forza morale e descrittiva di Rosario, bastano poche righe del suo libro Educarsi alla disabilità: “molta parte del nostro soffrire, è causato da come ci vedono o vorrebbero gli altri; dall’uso delle parole, dallo sguardo o svariate volte, perché ci sentiamo usati come degli oggetti a momento del bisogno o per opportunismo e in tante altre cose” e continua:
“il possedere meno agilità negli arti, degli occhi non vedenti o essere seduti su un trono a rotelle, non è sinonimo di ‘Handicappato’”.
Nel suo dire non c’è rassegnazione, ma pura e semplice constatazione:
“Fin da piccolissimi, noi abbiamo tre desideri per la nostra vita: Imparare, diventare grandi e realizzarsi come persone”.
Per concludere che è necessario:
“prendere effettiva consapevolezza che come persone ci nasce e limiti si possiedono, siamo tutti disuguali, non dissimili”.
Infatti, aggiungo io:
Dio ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma non lo ha fatto perfetto, uguale a se stesso. Non c’è un uomo, inteso come essere vivente, uguale ad un altro uomo in tutto il mondo, da quando c’è il mondo. Ogni uomo si differenzia da tutti gli altri, ognuno di noi conduce una vita diversa che lo spinge ad andare incontro alla perfezione assoluta che solo Dio può avere, nella beatitudine celeste.
Questo è l’uomo, questo è Saro. Questo lui ci dice con la sua presenza, con la sua scrittura. Grazie Saro per questo essere qui con noi, per questa tua testimonianza di vita che inonda per intero tutte le tue opere.
Leggete il libro di Saro, ve lo chiedo col cuore: è una fonte di acqua fresca, un pozzo profondo di umanità. (applausi)

Durante la manifestazione si è ricordata la giovanissima Caterina Costa di Brattirò di Drapia, rapita alla vita anzitempo in un tragico incidente stradale il 14 novembre 2019, insieme alla mamma.
Si ringraziano: l’Amministrazione Comunale con il sindaco, avv. Giovanni Macrì, per aver concesso il patrocinio e per la disponibilità ad ospitare l’evento, Mimmo Mantino che si è occupato delle luci, del suono e degli effetti speciali; il pubblico che ha assistito con particolare interesse e attenzione; la stampa che segue e pubblicizza costantemente i nostri eventi; e in modo particolare Francesco Marmorato per le interviste e le riprese video.
La serata, che è volata via in un soffio, si è conclusa, e non poteva essere diversamente, con una poesia sul Natale di Michele Celano in vernacolo, declamata dallo stesso autore, e sulle emozionanti immagini, appositamente scelte da Maria Elena Garrì e proiettate sullo schermo inflessibile del tempo. Tutto all’insegna della pittura, della musica, della Poesia.
Si aggiunge che il Regolamento del Premio Internazionale di Poesia “Tropea: Onde Mediterranee” – XIX edizione 2022 sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Auguri Buon Natale e Felice Anno Nuovo con il Calendario 2022 – 19 Anni di Poesia della nostra Associazione.

Elenco partecipanti

Poeti e titolo poesia:

MICHELE CELANO (Avevo appeso il cuore al chiodo) – CARMELA COSTANZO (Zelinda) (Passano gli anni) – TATJANA CRNEVSKA (Il mio limite) – ANNALISA DE CAROLIS (Er seme der poeta) – ANTONELLA DE LUCA (Dietro il velo di una donna) – FRANCESCO FIAMINGO (Centu cinquant’anni) – SERAFINA FOTI (Profumi di maggio) – AGOSTINO GENNARO (Torna il sereno) – LUCIA LO BIANCO (A lighthouse at night) – DANTE MARINI (Rita) – DOMENICA MARZANO (Il ricordo più bello) – MIMMA MAZZEO (Credere) – DOMENICO PAPA (Il cuore di un diverso) – STEFANIA TINESSA (Sapienza di un cuore)

Artisti e titolo opera:

GAETANO ANTONIO BURSESE (Il bronzo) – CARMELITA CARUSO (The Queen of nature; L’immenso) – IRENE FAZZARI (Risorge nella luce) – SERAFINA FOTI (Sofferenza e santità) – GIOVAMBATTISTA FRANCIONI (L’acquedotto di Nepi) – FRANCA GALLENI (Ritrovarsi) – PATRIZIA GIORDANI (Il silenzio) – FRANCO NACCARI (Stravaso di colori) – GEROLAMO NASO (La spigolatrice) – ANGELO NAZIONALE (Autoritratto di Van Gogh; Vaso con fiori) – ANDREA PICCOLO (Fantasia d’estate… il pesiolone) – MARIA ROSARIA VALENTI (La Perla del Tirreno)

Fotografi e titolo opera:

PASQUALE DE LUCA (Uno sguardo sul mare) – PINO MANGIONE (Cronache quaranteniche; La cipolla di Tropea; Lavoro in spiaggia; La mia Tropea; Abbraccio) – FRANCESCO MARMORATO (Giochi di onde mediterranee; Fantasie marine; Un fiore sull’Isola; Tropea: tra mare e cielo; La tempesta) – SARA PICCOLO (Una finestra sul tempo; Riflessi d’autunno)

Presidente Associazione “Tropea: Onde Mediterranee”
Prof. Pasquale De Luca

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Redazione
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