Caterina SorbilliCommenti disabilitati su Zingaretti sarà “Il Giudice meschino”
Zingaretti sarà “Il Giudice meschino”
Il famoso attore interpreterà Alberto Lenzi in una miniserie diretta da Carlo Carlei
Tratto dal romanzo del calabrese Mimmo Gangemi, la serie sarà realizzata da Paola Lucisano della I.I.F. per Raifiction
Zingaretti sarà “Il Giudice meschino” Sarà Luca Zingaretti ad interpretare Alberto Lenzi in “Il Giudice Meschino”, nella miniserie diretta da Carlo Carlei. Tratto dal romanzo del calabrese Mimmo Gangemi, sarà realizzata da Paola Lucisano della I.I.F. per Raifiction, le riprese inizieranno sui set a Giugno. L’ingegnere narratore è autore tra l’altro della “Signora di Hellis Island” libro già vincitore del Premio Palmi e di diversi riconoscimenti come quello ottenuto in giugno a Lucca per “La Società Lucchese dei Lettori”, prestigioso premio letterario giunto alla 24esima stagione. Sempre con “La Signora” Gangemi è in corsa per aggiudicarsi la sesta edizione del Premio Letterario Tropea partecipando così alla prima terna di finalisti del nuovo corso del di questo Premio, che da quest’anno è stato inglobato nel “Festival Tropea Leggere e Scrivere”, progetto culturale creato grazie a fondi POR della Regione Calabria. A questo primo romanzo edito dalla Einaudi seguirà l’uscita tra qualche mese, a gennaio, il secondo volume dedicato al “giudice”, questa volta in edizione Garzanti.
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.
Continuano le iniziative promosse dall’Istituto Comprensivo di Tropea. Questa sera, giovedì 5 giugno, presso il teatro all’aperto dell’Hotel Rocca Nettuno, una manifestazione dedicata ai progetti europei effettuati con il Piano Integrato 2013/14 renderà omaggio a quanti si sono impegnati nelle attività, alunni, corsisti, docenti ed esperti, facendo il punto su quanto promosso sul territorio nell’ottica dell’educazione e della formazione continua.
Rimanere volutamente nel peccato è come dormire con i serpenti, simbolo biblico del male. Ovviamente ci si riferisce al peccato grave, quello che morde la coscienza e dà morte al cuore. Solo una coscienza sveglia, “vigile”, riesce ad avvisarci del pericolo.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.