Il video dell’incontro

Riuscito il faccia a faccia faccia organizzato dall’Atos

Vallone e Repice l’uno di fronte all’altro con garbo e stile

E ora che vinca il migliore!

Una serata davvero riuscita, quella partorita dall’Associazione tropeana operatori di stampa. Sabato 13 marzo la biblioteca comunale “Albino Lorenzo” era stracolma. Tutti in religioso silenzio ad ascoltare i due candidati alla carica di primo cittadino, Gaetano Vallone e Adolfo Repice.

Condividi l'articolo

4 thoughts on “Il video dell’incontro”

  1. otiima iniziativa,abilmente condotta dall’altrettanto ottima giornalista Concetta Schiariti alla quale vanno i miei complimenti.
    Inutile dire che il candidato a sindaco Gaetano Vallone è sembrato senza ombra di dubio più a suo agio,rispondendo alle domande poste dalla giornalista, con puntuali argomentazioni dimostrando cioè di conoscere la natura dei problemi e il modo concreto di affrontarli.L’ho visto infervorirsi solo quando è stato affrontato il tema gravissimo di un possibile dissesto finanziario da qualcuno in mala fede paventato.Avrebbe potuto cavalcare la tigre e scaricare tutte le responsabilità sulle amministrazioni precedenti,ma così non è stato,anzi da quel galant’uomo che è ha rigettato quell’ipotesi malsana,dichiarandosi disposto a ripetere ancora una volta una sua vecchia esperienza quando a suo tempo si cimentò con successo allontanando il possibile spettro di un’ amministrazione controllata.
    Il dott.Repice l’ho trovato un p’ò stucchevole.Ha di nuovo tirato in ballo le sue amicizie altolocate,ha nuovamente fatto sfogio della sua professione dicendosi,in virtù delle sue conoscenze, disposto ad elemosinare ipotetici finanziamenti,come se L’Europa stesse aspettando con ansia la sua elezione a Sindaco,e dulcis in fundo come soluzioni a tutti i mali ha tirato in ballo il project finance “Affidare cioe agli imprenditori del posto il finanziamento di tutte le opere pubbliche da realizzarsi”.Dott.Repice,mi permetta una domanda: Ma lei è sicuro di essere nato a Tropea? E’ sicuro di non venire da un’altro pianeta?
    Mi farebbe la cortesia di suggerirmi un nome di un imprenditore del posto disposto a sacrificare i propri quattrini per progetti ,che se tutto va bene, per ripagarsi impiegherebbero quaranta o cinquanta anni?
    Guardi che non stiamo parlando dell’autostrada Torino Milano e del flusso a cui è soggetta,a Tropea ,le opere pubbliche da lei menzionate al massimo potrebbero dare un gettito discreto nei mesi di luglio ed agosto e ci metto pure settembre,poi sarebbe il buio totale.Mi vuole cortesemente spiegare dove troverebbe un personaggio disposto al possibile suicidio economico?Dimenticavo lei giustamente ha dichiarato che bisogna volare alto,condivido!Però per volare bisogna avere una pista ben rodata,altrimenti si rischia un possibile schianto.Siccome gli imprenditori del posto da lei oggi chiamati in causa non hanno mai, e dico mai, voluto o potuto intraprendere iniziative del genere da lei suggerite, come pensa di poterli convincere?
    Vede io non trovo le sue idee sono sbagliate,dico soltanto che Tropea non è Torino o Brescia dove vivo,Tropea è quella realtà che tutti conosciamo,guardi gli ultimi accadimenti, per tirarla fuori dal guado mi creda occorrono uomini disposti al sacrificio ed a volte anche allo scontro frontale ed io sinceramente ,e me ne scuso,lei non ce la vedo proprio.
    cordialmente
    Natino.

  2. Vorrei ringraziare Salvatore Libertino e tutto lo staff di Tropeaedintorni che danno l’occasione di rivedere e quindi di partecipare attivamente alla vita politica del paese a tutte le persone che non sono potute essere presenti.

  3. carissimi lettori, non vorrei essere critico se vi pongo una mia considerazione tecnica al riguardo del discorso upload, chiunque utilizza internet credo possa benissimo seguirmi..
    Allora.. o per effettuare l’upload si servono ancora di un modem 33k, oppure credo sia chiaro a tutti che l’upload di un video del genere può essere effettuato in pochi minuti in qualsiasi momento della giornata..quindi, o al posto di internet hanno il telegrafo, oppure giudicate voi…

    1. Caro Federico Compagnino, il video di 89 minuti “pesa” circa 2 gb. Per caricarlo, il tempo stimato oscilla attorno alle 12 ore. Ieri sera, quando era ormai arrivato al 98% di upload, un black out ha interrotto la procedura, che abbiamo dovuto riprendere da capo. Rifai un po’ tu i calcoli…
      Sappiamo che in molti avete atteso, noi abbiamo cercato di fare il nostro meglio. Comunque se conosci un servizio che ci permetta di caricare i video così lunghi e così pesanti in pochi minuti facci sapere, saremo lieti di imparare seguendo i tuoi suggerimenti e di migliorare il nostro servizio. Grazie per l’averci seguiti.

Comments are closed.