Papa Francesco e le donne della sua vita

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

 Papa Francesco e le donne della sua vita.

Il titolo potrebbe solleticare una curiosità maligna. Ma il libro-intervista di Dominique Wolton rivela un aspetto della vita di Papa Francesco che lo rende così vicino alla gente: il rapporto con le donne che hanno influito sulla sua vita. Infatti nel libro-intervista con il sociologo francese papa Francesco parla anche delle “donne della sua vita”, cioè di sua madre, delle sue nonne… ma anche di una comunista paraguayana e di una psicanalista ebrea, che l’ha “aiutato molto”. Un Papa venuto dalla fine del mondo… ma un Papa pienamente umano.

“Le Figaro Magazine” ha pubblicato venerdì 1° settembre 2017, ampi stralci del libro “Pape François: rencontres avec Dominique Wolton : politique et société”.
“Ringrazio Dio per aver conosciuto delle vere donne nella mia vita”, racconta il Papa a Wolton.
Le mie due nonne era molto diverse ma erano entrambe delle vere donne. Erano madri, lavoravano, erano coraggiose, passavano del tempo con i loro nipotini. Ma sempre con questa dimensione della donna.”
Il Papa rende anche omaggio a sua madre, che sapeva organizzarsi “per non sprecare niente” e sapeva affrontare i problemi, “l’uno dopo l’altro”. “Era una donna, una madre”, così riassume.
Un’altra donna nella vita del Pontefice è Esther Ballestrino De Careaga, biochimica e capo del dipartimento dove lavorava il giovane Bergoglio. La donna, scomparsa nel 1977, era comunista del Paraguay e insegnò al futuro Pontefice come “pensare la realtà politica”.
Nel libro il Papa menziona anche una psicanalista ebrea. Racconta che l’Argentina si trovava in un periodo difficilissimo per via del regime quando, dopo aver assunto da sei anni l’incarico di dirigere la Compagnia di Gesù nel Paese, “ad un certo momento sentii il bisogno di consultare un analista… Per sei mesi sono andato una volta alla settimana da lei per chiarire certe cose. Era molto buona. Molto professionale come medico e psicanalista, è sempre rimasta al suo posto.” “Lei mi ha aiutato molto. In quell’epoca aveva già 42 anni”. “E poi un giorno, quando stava sul punto di morire, mi ha chiamato. Non per i sacramenti, perché era ebrea, ma per un dialogo spirituale.”

♦♦“E’ importante per un uomo avere delle sorelle, molto importante”, sottolinea Jorge Bergoglio.
“Essere sempre in rapporto con le donne mi ha arricchito”, così dichiara, perché uomini e donne vedono le cose diversamente. “Di fronte ad una decisione da prendere, di fronte ad un problema, è importante di ascoltare tutti e due”, afferma il Papa.
(fonte: pdm in zenit.org 1 settembre 2017).

Papa Francesco, in un libro-intervista di D. Wolton, sociologo francese, parla del suo rapporto con le donne che hanno influito sulla sua vita, cioè di sua madre, delle sue nonne… ma anche di una comunista paraguayana e di una psicanalista ebrea, che l’ha “aiutato molto”. Un Papa venuto dalla fine del mondo… ma un Papa pienamente umano.
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