Sottoscritto il gemellaggio con Zvenigorod

I russi sono molto interessati a visitare la Calabria sin da subito.

Oltre ai viaggi, si potrebbe spostare a Tropea una flotta di 14 yatch dal Montenegro.

Il governatore di Zvenigorod e il vicesindaco di Tropea

La delegazione che il Comune di Tropea ha inviato nella federazione Russa per stipulare il gemellaggio con il fiorente centro di Zvenigorod, nella regione dell’oblast di Mosca, è tornata a casa con grandi novità. Stando a quanto dichiarato l’altro ieri sera in conferenza stampa dai protagonisti di questo importante accordo culturale, turistico ed economico, pare proprio che siano state gettate basi concrete per intensificare le occasioni di scambio e, così, sviluppare un canale preferenziale per promuovere interazioni economiche tra le due regioni. E non è tutto, poiché dopo l’accordo con il capo del governo di Zvenigorod Leonid Oskarovich Stavitsky, già si preannuncia un secondo gemellaggio con Sutzal, altra città del cosiddetto “Triangolo d’oro” dell’oblast di Mosca.
Alla conferenza stampa, tenuta a palazzo Sant’Anna dal vicesindaco e assessore al Turismo Massimo L’Andolina, dall’assessore alla Cultura Lucio Ruffa e dal presidente della sezione Turismo di Confindustria Giuseppe Macrì (accompagnato nel viaggio dalla moglie), è innanzitutto emerso un evidente entusiasmo per il trattamento ricevuto a Mosca. I delegati hanno ufficialmente consegnato al primo cittadino Gaetano Vallone il documento bilingue che sancisce gli impegni di amicizia sottoscritti in Russia.
«In questo momento – riferisce Macrì – i russi vorrebbero fare un passo alla volta e iniziare sin da questa estate a sondare il terreno con piccole comitive. Loro dicono che bisogna partire con il piede giusto, con cautela, ma allo stesso tempo con determinazione». In concreto, da questa operazione potrebbero nascere delle opportunità di sviluppo per entrambe le parti. «Si apre anche per noi tropeani – afferma infatti Ruffa – l’opportunità di visitare Mosca sfruttando questi rapporti di amicizia reciproci». Se, da un lato, i cittadini di Tropea che per studio, turismo o progetti di lavoro, volessero recarsi nei pressi di Mosca potranno da oggi contare su dei veri e propri punti di riferimento, anche la cittadina tirrenica potrà trarre dei vantaggi da questo gemellaggio, perché i russi hanno dimostrato vivo interesse per la Calabria. «Loro – spiega L’Andolina – dopo tanti anno di chiusura, vorrebbero aprirsi al mondo. Si presenta un’occasione magnifica per il nostro territorio e dobbiamo gettare le basi per uno sviluppo concreto». Secondo gli accordi, quindi, dovranno essere preparati dei pacchetti turistici vantaggiosi rispetto ai costi di mercato e che siano comprensivi di viaggio, soggiorno ed eventuali escursioni, indirizzati ad ampie fasce di mercato. A tal proposito, è stato innanzitutto palesato l’auspicio che da Lamezia Terme possano essere istituiti dei voli low-cost. La nostra costa, dunque, richiama molto i russi, per i quali, però, è impensabile che il costo del viaggio sia superiore a quello del soggiorno. Ma c’è di più, perché il sindaco di Zvenigorod ha fatto sapere ai delegati tropeani che ci sarebbe anche l’opportunità di trasferire nel porto turistico di Tropea una flotta privata di 14 yatch attualmente ormeggiata in Montenegro.
«Quando dicevamo che bisognava puntare sulla cultura e sul mercati dell’Est – ha quindi commentato Vallone – , non dicevamo fandonie, non erano cose campate per aria e questa è la dimostrazione che abbiamo sempre avuto le idee chiare».
A seguito di questo accordo, secondo Macrì, «si creeranno due tipi di flussi: quello delle persone con capacità economiche immense, che è quello che serve ad elevare il tono di una città, e un secondo flusso, che è quello della classe media, che ha l’interesse di trascorrere qui le proprie vacanze, anche fuori stagione. Noi, dal canto nostro, abbiamo interesse a raccogliere tutti e due i flussi, ma comunque si creeranno anche altre opportunità di tipo commerciale ed economico per le nostre aziende gastronomiche». I russi, infatti, hanno chiesto informazioni in merito alla possibilità di acquistare e commercializzare i prodotti tipici locali, in modo particolare il vino del vibonese. «Io ho sempre sostenuto – ha aggiunto il sindaco Vallone – che l’obiettivo di Tropea è quello di andare verso un turismo di alta fascia, che non conosce crisi, si va quindi in direzione di quanto programmato».
Con questo gemellaggio, l’amministrazione è riuscita a stimolare gli interessi dei russi e gettato le basi per aprire le porte a nuovi mercati. Ora, per concretizzare i vantaggi che sono stati prospettati sarà fondamentale innanzitutto il ruolo giocato dall’aeroporto di Lamezia Terme, e poi quello degli operatori turistici, chiamati a preparare dei pacchetti vantaggiosi.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.