Il vicesindaco parla dei problemi di Tropea

Cara Tropeaedintorni,
seguo con attenzione le tue pubblicazioni e i tuoi editoriali sia perché è mio preciso dovere, quale amministratore di questa città,sia per essere informato e tastare il polso dei cittadini e dei turisti che a te si rivolgono.
Una stampa libera e indipendente è fondamentale per la democrazia e questo non è certo una novità.

Scherzi da super-I0

La vita politica di Tropea negli ultimi sedici mesi ha attratto l’attenzione non solo dei cittadini della città tirrenica ma anche dei media locali e nazionali,della rete,di vari blogs calabresi, piemontesi e del lombardo-Veneto;
Ha incuriosito un po’ tutti non solo per il ribaltamento determinatesi con la sentenza del Consiglio di Stato del 4 agosto scorso che ha visto il ritorno del prof Gaetano Vallone alla guida della città ma anche per la spasmodica reazione dell’ex Sindaco dr Adolfo Repice alla notizia giunta da Roma.

Introdurre una tassa di soggiorno per risollevare il turismo a Tropea

In data 12 settembre 2011 si è tenuta presso il Municipio di Tropea una riunione che ha visto la partecipazione del Sindaco Prof. Gaetano vallone,della Giunta Comunale,del Presidente della Confindustria Ing. Giuseppe Macrì,del direttore della struttura turistica Rocca Nettuno,del direttore dell’Hotel Tropis di Tropea e Maurizio De Bella responsabile Agenzia di Viaggi.

L’Andolina risponde a D’Agostino

La nota dell’1.09.2010 apparsa su di un quotidiano locale a firma Sandro D’Agostino, delegato alla cultura del Comune di Tropea, merita qualche riflessione e una puntualizzazione.
Nel mio articolo, apparso su qualche quotidiano e in diversi siti web, mi ero permesso semplicemente, in qualità di consigliere Comunale del Comune di Tropea, di suggerire alla attuale Maggioranza, che intende realizzare un Polo Scolastico per le scuole elementari e medie a Tropea attraverso la formula del “leasing in costruendo”, di pensarci bene in quanto il leasing in costruendo è oneroso, macchinoso, rischioso e viste le condizioni economico-finanziarie del Comune di Tropea, non mi sembrava e non mi sembra ragionevole, avventurarsi in un leasing di oltre sei milioni di Euro che possono realisticamente costituire un elevato rischio di bancarotta, che in quel caso peserebbe sull’intera cittadinanza.