Alessandro StellaCommenti disabilitati su Rimozione preventiva del seno: i rischi
Rimozione preventiva del seno: i rischi
Il risultato estetico è spesso discutibile
Rilevato un cospicuo aumento di richieste d’informazione da parte delle pazienti per la rimozione del seno
L’attrice americana Angelina JolieLo chiamano “effetto Jolie”. Dopo che la star di Hollywood ha reso noto di essere stata sottoposta a una doppia mastectomia per ridurre il rischio di contrarre il cancro, è notevolmente aumentato il numero delle pazienti che si recano dai chirurghi plastici italiani per chiedere informazioni su questo tipo d’intervento. A rivelarlo è l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), che ha registrato una crescita esponenziale delle richieste di chiarimenti per adenectomie per cancerofobia (asportazione delle ghiandole mammarie per paura del cancro) e plastica immediata. «Sull’onda emotiva della doppia mastectomia preventiva di Angelina Jolie, sempre più pazienti chiedono informazioni ai chirurghi plastici per questa operazione – afferma il presidente di Aicpe, Giovanni Botti -. In realtà i casi che presentano un’indicazione reale per tale intervento sono molti meno di quanto si creda, quindi è bene che le pazienti siano realmente informate sulla necessità di sottoporsi a un’operazione. Il rischio di irregolarità e di visibilità della protesi è frequente e il risultato estetico è spesso discutibile», conclude Botti.
Scrittore, ha pubblicato i romanzi "La donna di Susa" e "Il pianto del monachello" per Pellegrini editore. Collaboratore della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.
Oggi, organizzata dall’associazione “Laboart Tropea”. Nel corso del pomeriggio le tre ragazze del Laboart, Maria Grazia Teramo, Annalisa Epifanio e Maria Macrì, ospiteranno Angelo Aiello e i suoi burattini della tradizione. L’esibizione, che si protrarrà dalle 15:30 alle 18:30 all’interno del palazzo Barone Adesi, sarà contraddistinta da due momenti intervallati dalla classica merenda per i piccoli spettatori.
Gent. mo sig. Vicesindaco,
intanto Le chiedo, a mia volta, scusa per il ritardo con il quale rispondo alla Sua nota richiamata in oggetto, le ragioni del quale sono da ricondurre in parte all’attesa che venisse pubblicato il bilancio di previsione 2016/2018 (immagino ne indovinerà i motivi, che comunque Le appariranno chiari proseguendo nella lettura della presente) e, per il periodo successivo, alla necessità di attendere ad altre e più pressanti occorrenze.
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