Da Romania venisti… – Maria Santissima di Romania

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Da Romania venisti… – Maria Santissima di Romania.

Oggi, 9 settembre,  Tropea (VV) celebra solennemente la festa della sua Patrona: la Madonna di Romania, che è Patrona non solo della città ma anche della diocesi di Mileto-Nicotera.Tropea.
– Grande e la devozione dei tropeani e tanti sono i siti web che ne ricostruiscono la storia.
Una storia che si veste anche di leggenda per  narrare le grandezze di Maria Santissima e per cantare l’amore dei Tropeani per Lei. E quando si parla di Lei, la Madonna, non si parla mai abbastanza: in Lei Dio ha fatto grandi cose, e noi attraverso di lei abbiamo avuto Gesù!
– Il popolo tropeano, ricordando il passato, ancora le ripete con amore: ‘O Madonna a Rumania, chi proteggi Tu Trupia, alluntana i terrimoti, pest’e fami e to’ divoti!’

♦ La leggenda dice che al tempo delle lotte iconoclaste che l’icona, fu trafugata da marinai tropeani ad una imbarcazione proveniente dall’Oriente-bizantino sospinta da una tempesta nel porto di Tropea: per questo venne denominata Madonna della Romania.
Riparate le avarie, il capitano cercò di ripartire ma la nave rimaneva ferma in rada. Nella stessa notte il Vescovo della città sognò la Madonna che gli chiedeva di rimanere a Tropea e diventarne la Protettrice. Il sogno si ripeté per varie notti. Alla fine il Vescovo, convocati gli alti funzionari e i cittadini, si recò al porto a prendere il quadro della Madonna. Non appena il quadro fu portato a terra la nave ripartì.

♦ Successivamente la Madonna venne ancora in sogno ad un altro vescovo, avvertendolo di un terremoto che avrebbe devastato la Calabria. Questi il 27 Marzo 1638 istituì una processione di penitenza, che coinvolse tutto il popolo tropeano. Durante la processione si scatenò il terremoto che non procurò alcun danno ai tropeani.  Da un altro terremoto, molto più forte e più tragico furono salvati successivamente i tropeani: quello del 1783 che investì la Calabria intera, ridisegnandone il volto geo-fisico visibile ancora oggi.
Da questo avvenimento si rafforzò la devozione di Tropea per questa Madonna, a cui i tropeani riconoscendone la sua intercessione benefica, la proclamarono Protettrice, e tutt’oggi i tropeani ricordano quel 27 di marzo 1638.

♦ Attribuite alla Madonna di Romania furono anche la salvezza dall’epidemia di peste che nel 1660 si espanse a Tropea e in tutto il regno di Napoli e che portò migliaia di vittime e poi, durante la seconda guerra mondiale, la non esplosione di 2 grandi ordigni bellici, anch’essi custoditi nella cattedrale di Tropea a ricordo di quella tragedia evitata.

Il 9 settembre di ogni anno, anniversario della incoronazione della sacra Icona, si svolge la processione che accompagna la venerata Immagine per le vie cittadine insieme a tutte le confraternite religiose e alle associazioni. La partecipazione popolare è altissima e la devozione alla Madonna è confermata dagli innumerevoli fedeli, che nei giorni della Novena che precede la festa, partecipano con entusiasmo e devozione, celebrando con inni e canti le lodi alla Madre di Dio.

La leggenda tropeana della Madonna di Romania

          1. Fu ‘na navi levantina
            C’arrivata ‘na matina,
            Prima u sona Patannostru,
            Si fermò ‘nto mari nostru.
          2. Iri avanti non potia,
            No’ p’u carricu c’havia,
            Ma picchì ‘na forza ignota
            La tenia jà ‘nchiovata.
          3. Lu noccheri era divotu
            Ed a bordu havia ammucciatu
            Una ‘mmagini i Maria
            Nnamurata di Trupia.
          4. Non sapendu comu fari,
            Monsignuri iju a trovari
            Mu lu prega mu si pigghja
            Chiju quatru ‘i maravigghja.
          5. Monsignuri accunsentiu,
            O scuvatu si ndi iju,
            E chiamati i sacristani,
            Nc’issi u sonanu i campani.
          6. Com’i ntisiru sonari
            Già dassaru i faticari
            Tutt’i mastri e cu li gnuri
            Si ndi iru i monsignuri.
          7. ‘O fideli trupiani!
            Di li mari assai luntani
            E’ venuta cca Trupia
            La Madonna a Rumania’.
          8. Diss’u vispicu, cuntentu,
            E, pigghiatu ‘u sagramentu,
            Iru tutti a la marina
            Pi riciviri ‘a Divina.
          9. Li canonici e l’abbati,
            Cu li sindaci e Jurati,
            Camminavanu cuntandu
            E lu populu accordandu.
          10. Lu noccheri, cuntentatu,
            Chi lu quatru havi portatu,
            Stava o’ lidu ed attendia
            Recitandu: Avi, Maria!
          11. Arrivati ‘nfragu i mari
            S’indinocchianu a pregari
            Chi ja Vergini Mbiata
            Ch’a Trupia s’era fermata.
          12. Doppu chissu s’a portaru
            E la misiru all’altaru.
            Mentr’u vispicu cantava
            Tutt’u populu pregava:
          13. ‘O Madonna a Rumania
            Chi proteggi Tu Trupia,
            Alluntana i terrimoti,
            Pest’e fami e to’ divoti’ !

Leggi, prega e canta la Novena alla Madonna di Romania

La Patrona di Tropea: Maria SS. di Romania – Il 9 settembre di ogni anno, anniversario della incoronazione della sacra Icona, si svolge la processione che accompagna la venerata Immagine per le vie cittadine insieme a tutte le confraternite religiose e alle associazioni. La partecipazione popolare è altissima e il clima di preghiera molto sentito.

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