Famiglia e problemi

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Famiglia e problemi.

Sembra che le difficoltà e i problemi che si presentano inevitabilmente nella vita familiare in questi ultimi tempi stanno inducendo i giovani a non mettere su famiglia, ma di rimanere in uno stato di coabitazione che non comporti problematicità superiori alle loro forze di ciascuno “separatamente”.
– E’ di qualche giorno il risultato di una indagine secondo la quale trasmettere la vita e crescere dei figli non sia così importante quanto il volersi bene tra coniugi. Il risultato è che molte culle (specie in Italia) restano vuote, mentre cresce il numero degli animali domestici che aiuta “a stare bene”.
– Rinunziare a trasmettere la vita perché questo comporta sacrifici e problemi è indice di una crisi di identità della famiglia stessa. Tutti noi che siamo nati alla vita siamo coscienti che ciò è stato possibile perché i nostri genitori hanno dimostrato amore e sacrificio per noi.
– Oggi non si pensa più che è proprio l’unità dei membri della famiglia a garantire il superamento delle problematicità della vita: meno egoismo e più comunione. E Gesù è dentro la nostra casa.

C’era una volta un papà di famiglia nella cui casa nulla era giusto. Perciò decise di chiedere consiglio a un saggio.
Andò a casa dell’uomo e gli presentò il problema. Molti i debiti da pagare, la moglie sempre ammalata, la suocera era una vera vipera in casa, il figlio maggiore si era fatto un tatuaggio orribile sul braccio, che rappresentava un teschio; inoltre, era ribelle e aggressivo. La figlia più giovane indossava abiti scandalosi, e un giorno lui la vide in un bar, seduto sulle ginocchia di un uomo …
Aggiunse l’uomo: “E c’è di più. Il mio figlio più giovane ha ripetuto l’anno scolastico due volte”.
L’uomo saggio ascoltò attentamente; alla fine disse solo queste parole: “Gesù è nella tua casa!”

♦ L’uomo salutò il saggio e se ne andò piuttosto contrariato.
Quando arrivò a casa sua, disse al figlio più giovane ciò che il saggio gli aveva detto.
“Il problema è sapere chi è Gesù qui a casa!” – aggiunse il padre.
♦  Il ragazzo disse: “Padre, forse Gesù è Marco”. Marco era il fratello maggiore.
Il padre rispose immediatamente: “Immagina tu! Hai mai visto Gesù in croce con un tatuaggio sul braccio?”
♦ “Allora forse è Andreina?”- aggiunse il ragazzo. Andreina era la figlia.
Il padre fu di nuovo in disaccordo: “Come può essere Gesù, se lei frequenta i bar e arriva a sedersi sulle ginocchia degli uomini?”
Il figlio rispose: “Padre, forse Andreina lo fa perché non ti importa più di lei. Ricordo che anni fa lei sedeva sulle tue ginocchia!”
Da quel giorno, il padre cominciò ad avere maggiori attenzioni verso la figlia. Nonostante ciò, dubitava.

♦ Un giorno, parlando con il figlio, questi disse: “Papà, forse è la nonna?”
Il papà urlò: “Quella è una vipera scontrosa!”
Ma l’uomo restò poi a pensare tutta la notte, ed ebbe un’idea: salire al mattino presto da lei e portarle il caffè mentre era ancora a letto.
Il giorno dopo preparò il caffè, lo mise sul vassoio, e bussò alla sua porta.
“Entra” – disse lei.
Suo genero entrò e le offrì il caffè.
La suocera allora disse: “Bevi prima tu”.
Il genero ne bevve un po’, e subito anche lei prese il caffè. Gli aveva chiesto di bere perché sospettava che vi fosse del veleno.
Da quel giorno in poi, la suocera iniziò a migliorare.

L’uomo, però, pensava di non aver ancora scoperto chi fosse Gesù. Il figlio continuava a suggerire.
♦ Un giorno gli disse: “Papà, può essere la mamma? Poverina! Cammina tutta sofferente e lavora tutto il giorno. E la sera noi usciamo e la lasciamo sola a casa!”
Allora l’uomo cominciò a a trattare meglio la moglie.

E tutta la famiglia cominciò a migliorare.
La figlia sedette di nuovo sulle ginocchia di suo padre e smise di andare al bar; smise di indossare abiti scandalosi.
L’uomo fu in grado di pagare i suoi debiti.
Una domenica, tutta la famiglia era in fila per la Comunione. Il saggio vide la bellissima scena, andò dall’uomo e gli disse all’orecchio: “Non ti ho detto che Gesù era nella tua casa? Guarda lì!”

♥  Chiediamo alla Madonna di rendere la nostra famiglia una famiglia simile alla sua di Nazareth, con Gesù dentro.
E’ proprio di chi ama confidare nella persona amata e gettarsi nelle sue braccia, come fece Maria: “Ecco, sono la serva del Signore; si faccia di me secondo la tua parola”.
Una tale famiglia funzionerà certamente.

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Non bisogna aver paura dei problemi che scaturiscono dal vivere insieme in famiglia. Tutti noi che siamo nati alla vita siamo coscienti che ciò è stato possibile perché i nostri genitori hanno dimostrato amore e sacrificio per noi. Oggi non si pensa più che è proprio l’unità dei membri della famiglia a garantire il superamento delle problematicità della vita: meno egoismo e più comunione. E Gesù è dentro la nostra casa.

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