Fortissime emozioni il 3 gennaio a Tropea

Replica del concerto di musica della Soprano Gemma Fazzari

Nel Museo Diocesano un meritato successo apprezzato dal pubblico presente

Francesco Pata, Gemma Fazzari, Maria Concetta Galante - foto Taccone
Francesco Pata, Gemma Fazzari, Maria Concetta Galante – foto Taccone

Riuscitissima e partecipata la replica del 3 gennaio del concerto della Soprano Gemma Fazzari, della Mezzo Soprana Maria Concetta Galante accompagnate dal Maestro pianista Francesco Pata che è stato anche un ottimo presentatore. Già nella prima serata avvenuta il 30/12/2011 nella sala del Museo Diocesano si è registrato un notevole successo apprezzato dal pubblico presente. La scaletta del concerto è stata modificata e si è sviluppata nella prima parte con armonie natalizie “Adeste Fidelis” ed alcune in lingua originale per poi passare ad arie da camera tra le quali “Non ti scordar di me” “Vorrei baciare i tuoi capelli neri” “Memory” e “Non t’amo più”. Il finale ha riservato i classici immortali napoletani, conosciuti in tutto il mondo: “Dicitincellu vui”, “Reginella”, “Torna a Surriento” e “O sole mio”. Quest’ultima canzone acclamata da tutto il pubblico con una stand ovation è stata replicata per un bis a grande richiesta.

Il Soprano Gemma Fazzari - foto Taccone
Il Soprano Gemma Fazzari – foto Taccone

Gemma Fazzari ritorna quindi prepotentemente sulla scena di casa dopo un’assenza giustificata dall’aver costruito una nuova famiglia e dalla tristissima perdita della cara madre amata e stimata da tutti. É necessario e doveroso incoraggiare i nostri artisti che portano ovunque il messaggio universale della buona musica ed occorre tenere più in considerazione Gemma appassionata di musica ereditata dal nonno Vincenzo indimenticabile maestro di cappella della Cattedrale di Tropea. L’assessore alla cultura dell’Amministrazione di Comunale di Tropea Lucio Ruffa ha ringraziato il pubblico ma soprattutto i bravissimi artisti sottolineando che ha provato fortissime emozioni. Non si poteva iniziare l’anno nuovo in modo più degno per uno scambio di auguri che per le difficoltà note a tutti non sono affatto scontati.

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