Lavori urgenti di restauro finalizzati alla messa in sicurezza e al miglioramento sismico della volta della chiesa del Gesù a Tropea

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Sfiorata una tragedia, l’intervista a Padre Salvatore Brugnano, Redentorista

“Trasformare le pietre in pane” è la tentazione subita da Gesù da Satana nel deserto al termine del suo lungo digiuno. Gesù allontanò la tentazione (“Non di solo pane vive l’uomo…”). – Ancora oggi il cristiano non si può rivolgere a Cristo: “Perché col tuo potere non sfami tutti i bisognosi? Perché non porti la giustia e la pace ad una umanità sempre in conflitto? – Gesù non è venuto per una missione di salvezza umanitaria “terrena”, Gesù è venuto per una missione di salvezza umanitaria “eterna”. -“Venga il tuo Regno!” e a questo regno il cristiano collabora, cambiando se stesso, aiutando a cambiare gli altri perché tutti abbiano occhi, cuore per chi soffre. Allora sarà possibile cambiare le “tante pietre superflue e inutili” in pane di vera fraternità.
La crisi del coronavirus ha richiamato in azione questa antica pratica di fede. La comunione spirituale non si fa esteriormente, come la comunione sacramentale, ma spiritualmente, cioè internamente e mentalmente, senz’alcun atto materiale e corporale: spiritualmente, cioè soprannaturalmente e divinamente. – Ogni mattina Papa Francesco dalla cappella di Santa Marta invita a farla per entrare in unione stretta con Gesù. – La pratica della comunione spirituale ha arricchito la spiritualità di santi e sante che pur ricevevano regolarmente quella sacramentale. La comunione spirituale non è una pratica di emergenza (come in questa circostanza del coronavirus), ma una pratica valida per tutte le stagioni della vita.
I bambini sono come i marinai: dovunque si posano i loro occhi, è l’immenso (Christian Bobin). – “Dio è come lo zucchero che la mamma ogni mattina scioglie nel latte per prepararmi la colazione. Io non vedo lo zucchero nella tazza, ma se la mamma non lo mette, ne sento subito la mancanza”.