Istituto degli Oblati e delle Oblate del Sacro Cuore – Tropea

25° anniversario della morte della Serva di Dio Irma Scrugli

Domenica 22 settembre 2019 alle ore 18:00 celebrazione della Messa nella Chiesa Concattedrale di Tropea

La Serva di Dio, Irma Srugli – foto Libertino

Il 22 settembre p.v. ricorre il 25° anniversario della morte della Serva di Dio Irma Scrugli,avvenuta nel 1994 a Tropea.
Nata a Tropea il 4 settembre 1907, Irma Scrugli apparteneva all’aristocratica famiglia dei Conti Scrugli.
L’incontro con il Venerabile Servo di Dio a 23 anni divenne per la Scrugli l’inizio di un percorso di consacrazione e di donazione a Dio e ai fratelli più poveri. Fu tra le prime ragazze che la notte del Natale del 1933 emisero i voti di Oblata del Sacro Cuore, primo nucleo di quello che nel 1975 sarà riconosciuto dalla Chiesa come Istituto secolare delle Oblate del Sacro cuore e del quale Lei fu la prima Sorella maggiore, guidando le case della Carità, con la sua testimonianza autentica di amore e di servizio.
Nel giorno dei suoi funerali, il Vescovo di venerata memoria Mons. Domenico Cortese affermò “Don Mottola è il cuore di Francesco di Assisi in questa terra di Calabria, ma accanto a Francesco di Assisi c’è il cuore di una donna forte e generosa, il cuore di Chiara di Assisi. Ebbene, accanto a don Mottola a Tropea ci sei tu, carissimi sorella Irma, la Chiara di Tropea”. Il 22 dicembre del 2014, nel XX anniversario della morte, il Vescovo Mons. Renzo ha insediato il tribunale diocesano, avviandone così la causa di beatificazione. Questa prima fase dell’istruttoria si è chiusa a tempi di record il 4 settembre del 2017. In quell’occasione il Vescovo Renzo ebbe ad affermare: “È per tutti noi un motivo di orgoglio. Un’altra pagina gloriosa della storia religiosa e della santità di Tropea e dell’intera Calabria. Due campioni di vita cristiana: don Mottola e Irma Scrugli. La loro esistenza terrena si è svolta nel segno del servizio della carità verso i più deboli e verso gli scartati dalla società, come ama dire Papa Francesco”.
Il postulatore della causa di Beatificazione don Enzo Gabrieli, parlando della serva di Dio Irma Scrugli ha sottolineato come “in questa donna del sud rivedo tante madri, tante donne, che con tenerezza e costanza, hanno lavorato interiormente su se stesse conservando nel loro cuore, come Maria, i segreti e gli eventi, lo svelarsi e il nascondersi di Dio nella carne dei fratelli”.
La ricorrenza sarà celebrata domenica prossima 22 settembre alle ore 18 con la celebrazione della Messa nella Chiesa Concattedrale di Tropea. Al termine della messa, sarà proiettato un estratto dal video ” Don Francesco Mottola : un fuoco
dalla Calabria” del regista Carlo De Biase, contenente un intervista a Irma Scrugli.
Alla celebrazione sono invitate le autorità civili e militari del territorio, il clero diocesano, le associazioni ecclesiali e tutti i fedeli, per ringraziare insieme il Signore di questa figura di santità, “perla” con don Mottola della Chiesa di Tropea.
Nel contesto dell’anno giubilare mottoliano, la commemorazione della più stretta collaboratrice del Venerabile don Mottola, è un’occasione straordinaria per raccontare una pagina bella di Tropea e della Calabria.

Il referente anno giubilare mottoliano
Don Francesco Sicari OSC

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Francesco Sicari
Francesco Sicari
Sacerdote della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni