La giornata del primo maggio

Concerto organizzato dall’associazione politico-culturale “Liber@mente”

La musica, rigorosamente dal vivo ha intrattenuto e fatto ballare un pubblico numeroso

Mazzocca F.al basso - foto Mazzocca
Mazzocca F.al basso – foto Mazzocca

La coltre di nebbia che si è stagliata durante tutta la giornata del primo maggio non è riuscita ad ostacolare il concerto organizzato dall’associazione politico-culturale “Liber@mente” per celebrare la festa nazionale dei lavoratori, realizzato soprattutto grazie alla compagine più giovane del sodalizio. La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Drapia e dall’amministrazione provinciale di Vibo Valentia, è stata infatti fortemente voluta dalla componente giovanile dell’associazione, in particolare da Giovanni Naso, Memè Meligrana e Francesco Loiacono, che con il loro entusiasmo e impegno hanno saputo coinvolgere tutti, riuscendo a mettere in piedi uno spettacolo di alto livello artistico e organizzativo. La musica, rigorosamente dal vivo, che ha intrattenuto e fatto ballare un pubblico numeroso e divertito, si è protratta dal primo pomeriggio a oltre la mezzanotte e, nonostante alcune ore di pioggia che hanno fatto temere la sospensione dell’evento, ha contraddistinto l’intera giornata, con una manifestazione che può dirsi perfettamente riuscita. All’interno dello splendido giardino storico del castello Galluppi, otto band locali, composte principalmente dal giovani artisti emergenti (gli At most fear, i Troubadour, La collina sommersa, i Nothing’s stoned, i Nemesis XXVI,  The dreamers, The light fire, e infine i C.P.F ) si sono susseguite sul palco a suono di riff e chitarre graffianti rendendo l’evento simile ad una vera e propria rassegna rock.

Gli At Most Fear - foto Mazzocca
Gli At Most Fear – foto Mazzocca

Molto soddisfatti gli organizzatori della rassegna musicale, che non si aspettavano un risultato così positivo, soprattutto a causa delle condizioni climatiche avverse. A fine serata gli interventi dei membri di “Liber@mente” e del sindaco Alessandro Porcelli hanno ricordato l’importanza e la pregnanza del primo maggio: è stata questa l’occasione per rendere omaggio al sig. Francesco Rombolà, cittadino di Drapia, che soltanto poche ore prima era stato insignito dal prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci della stella al merito come maestro del lavoro.

 

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