La preghiera per le vittime della tratta

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

La preghiera per le vittime della tratta.

L’8 febbraio scorso si è celebrata la giornata contro la tratta delle persone, nella memoria liturgica di santa Bakhita simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro la tratta. Ed a santa Giuseppina Bakhita è stata dedicata  la preghiera per le vittime della tratta a conclusione del documento “Orientamenti pastorali sulla tratta di persone” pubblicato lo scorso 17 gennaio 2019 dal Dicastero vaticano per lo sviluppo umano integrale, sezione Migranti e rifugiati.
– Papa Francesco non ha mai nascosto la sua grande preoccupazione verso il fenomeno della tratta di persone, che miete milioni di vittime – uomini, donne e bambini -, le quali possono essere annoverate tra le persone più deumanizzate e scartate ovunque nel mondo di oggi”. – «O Dio d’amore, porta la salvezza agli innocenti che patiscono violazioni e abusi. Converti i malvagi che li opprimono e li tengono prigionieri…. ».

PREGHIERA

  • Padre Onnipotente Ti ringraziamo per l’esempio di Santa Giuseppina Bakhita.
  • Santa Giuseppina Bakhita, ti hanno ridotto in schiavitù da bambina; ti hanno venduta e comprata; ti hanno trattato con brutalità.
    Intercedi, ti imploriamo, per tutti quelli che sono prigionieri della tratta e della schiavitù, affinché gli aguzzini restituiscano loro la libertà e questo male sia cancellato dalla faccia della terra.
  • Santa Giuseppina Bakhita, quando ti è stata ridata la libertà, non hai permesso alle tribolazioni patite di definire la tua vita. Hai scelto, invece, la via della bontà e della generosità.
    Aiuta quanti sono accecati dall’avidità e dalla lussuria e calpestano i diritti umani e la dignità dei loro fratelli e sorelle. Aiutali a spezzare le catene dell’odio, a ritrovare la propria umanità, e a imitare la tua bontà e generosità.
  • Carissima Santa Giuseppina Bakhita, la tua libertà ti ha condotto a Cristo e alla Chiesa. Dio ti ha poi chiamata alla vita religiosa come religiosa canossiana. Sei stata un esempio di carità, misericordia e gioiosa mitezza nella tua vocazione.
    Aiutaci ad imitare il tuo esempio, specialmente quando siamo tentati di ignorare gli altri, di non andare in loro aiuto, di respingerli o addirittura di maltrattarli e sfruttarli.
    Intercedi per noi affinché la presenza gioiosa di Cristo riempia i nostri cuori come riempì il tuo.
  • O Dio d’amore, fa’ risplendere su questo mondo afflitto la luce della Tua misericordia.
    Fa’ che irrompa dove le tenebre sono più fitte.
    Porta la salvezza agli innocenti che patiscono violazioni e abusi. Converti i malvagi che li opprimono e li tengono prigionieri.
    Dona a tutti noi la forza di crescere nella vera libertà dell’amore per Te, per il prossimo e per la nostra casa comune.
    Amen

(fonte: Avvenire.it giovedì 17 gennaio 2019).

Una risposta di Papa Francesco sulla tratta delle persone.
♦ Durante un’udienza papale all’inizio del 2018, una giovane donna sopravvissuta alla tratta di persone pose al Papa una domanda: «Penso al mio paese, ai tanti giovani che vengono illusi con false promesse, ingannati, schiavizzati, prostituiti. Come potremmo aiutare questi giovani a non cadere nella trappola delle illusioni e nelle mani dei trafficanti?»

Papa Francesco prese davvero sul serio quella domanda e rispose:
«Come hai detto, bisogna fare in modo che i giovani non cadano “nelle mani dei trafficanti”.
E com’è orribile rendersi conto che molte delle giovani vittime sono state prima abbandonate dalle loro famiglie, considerate come scarto dalla loro società!
Molti poi sono stati introdotti alla tratta dai loro stessi parenti e da cosiddetti amici. È accaduto anche nella Bibbia: ricordate che i fratelli maggiori vendettero il giovane Giuseppe come schiavo, e così fu portato schiavo in Egitto!» (cfr. Gn 37, 12-36).
 «La tratta di esseri umani è una piaga nel corpo dell’umanità contemporanea, una piaga nella carne di Cristo»

Lo scorso 8 febbraio è stata la memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita. Da bambina venne rapita dai mercanti di schiavi, liberata diventò suora e, dopo la canonizzazione avvenuta nel 2000, è diventata simbolo del riscatto per quanti sono vittime della tratta. – E’ stata anche la giornata di preghiera e di riflessione perché contro la tratta si intraprendano azioni concrete e coraggiose. «Occorre fare ogni sforzo per debellare questo crimine vergognoso e intollerabile» ha detto con decisione papa Francesco.

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