La vicenda degli studenti tropeani è tanto triste quanto scandalosa

Riceviamo e pubblichiamo

“Gli studenti sono il futuro del paese.” “E’ il futuro dei nostri figli ad essere a rischio”

Sandro D'Agostino - foto Libertino
Sandro D’Agostino – foto Libertino
Le mie simpatie per il Sindaco di Firenze sono note anche poiché amo le battaglie politiche che si giocano a viso aperto. Mi schiero nelle battaglie politiche anche quando la vittoria non è a portata di mano e mi sono schierato in favore di Matteo Renzi quando, durante le scorse primarie, era assolutamente certa la sua sconfitta in provincia di Vibo Valentia ed in Calabria e molto probabile quella a livello Nazionale. I detrattori che sostengono che Renzi non abbia un programma sono coloro i quali non hanno mai consultato le proposte contenute nel sito internet realizzato in occasione delle primarie del centrosinistra. Sulla scuola vi sono proposte moderne su cui è opportuno riflettere (in particolare, sulla formazione e l’incentivazione degli insegnanti, sull’edilizia scolastica e sull’upgrade tecnologico della didattica; incentivi ai dirigenti scolastici basati sulla valutazione della performance delle strutture loro affidate; una revisione complessiva delle procedure di selezione e assunzione dei docenti, basata sulle competenze specifiche e sull’effettiva capacità di insegnare; una formazione in servizio per gli insegnanti obbligatoria e certificata, aggiornamento sull’uso delle nuove tecnologie per la didattica, etc).
Oggi, purtroppo, la scuola pubblica italiana, come ricordato dal Presidente Napolitano, si caratterizza per gli scandalosi tassi di abbandono scolastico precoce e di alfabetizzazione superiore, per i punteggi pietosi riportati nelle varie indagini internazionali e nazionali sugli apprendimenti di base.
Diceva don Milani che non si fa giustizia dividendo in parti uguali tra ineguali. La vicenda degli studenti tropeani è tanto triste quanto scandalosa. Non è pensabile, ma è vero, che possano essere stipati in una civile abitazione che è assolutamente inidonea ad ospitare classi scolastiche. Non si è neanche provveduto alla messa in sicurezza del luogo prima dell’inizio delle lezioni, ponendo in essere rischi gravi che dovrebbero interessare anche la Magistratura. E’ paradossale che trascorsi due anni dall’insediamento dell’Amministrazione comunale gli studenti debbano accontentarsi di situazioni di fortuna e che si brancoli nel buio per le scelte del futuro della nostra città. Non voglio alimentare polemiche ma ciò cui si assiste è insopportabile per un paese civile. In qualsiasi città del centro-nord i genitori avrebbero già mandato il Sindaco ai giardinetti a riposare dopo quanto accaduto nei giorni scorsi; noi del sud siamo abituati a credere che qualche sventura debba essere sopportata silenziosamente. Gli studenti sono il futuro del paese e senza una riflessione seria sull’edilizia scolastica di Tropea è il futuro dei nostri figli ad essere a rischio.

Segretario Circolo PD Tropea

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