Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (12)

I giudici del processo furono nominati direttamente dal Partito Fascista Repubblicano Cianetti fu condannato a 30 anni di carcere (che si sarebbero ridotti a pochi mesi, fino al 1945).; De Bono, Gottardi, Marinelli e Pareschi con 5 voti contro 4 furono condannati a morte. Ciano fu l’unico ad essere condannato a morte all’unanimità con 9 […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (10)

La maggior parte dei firmatari dell’O. d. G. Grandi era fuggita all’estero Il Duce era stato stretto tra i nazisti e i fascisti più estremisti, ma era convinto che se vi fossero stati dei reali colpevoli, questi sicuramente non si sarebbero trovati tra gli arrestati La maggior parte dei firmatari dell’ordine del giorno Grandi era […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (9)

Tra il 17 e il 19 settembre 1943 l’ultimo incontro tra il Duce e Ciano La Polizia della RSI arrestò sei dei diciannove “traditori” del 25 luglio: De Bono, Cianetti, Ciano, Gottardi, Marinelli e Pareschi Mussolini era da poco la guida della Repubblica Sociale italiana (RSI) o Repubblica di Salò e tra il 17 e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (8)

Hitler aveva chiesto che fosse fatto tutto il possibile per ritrovare l’amico Il 12 settembre 1943 con “L’operazione Quercia” il Duce, imprigionato a Campo Imperatore sul Gran Sasso, fu liberato da un reparto speciale delle SS Il 26 luglio del 1943 Hitler aveva convocato un incontro con gli ufficiali nel suo quartier generale a Rastenburg. […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (7)

Badoglio, salito al potere, avrebbe dato inizio alla defascistizzazione dello Stato Edda: «Galeazzo era disperato di aver votato contro papà, talmente disperato che voleva uccidersi. Ad un certo momento disse: “Devi fare una cosa: mi devi sparare”. Prese nella stanza vicina una rivoltella, e disse: “Eccola qua! Io tocco la rivoltella con la mano e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (6)

Bottai su Ciano: «In un altro regime costituzionale egli avrebbe tenuta l’Italia fuori da una guerra» Scriverà Ciano dal carcere di Verona: «Ebbene, Ribbentrop – gli chiesi passeggiando nel giardino al suo fianco – cosa volete? Il Corridoio o Danzica? “Orami non più – e mi sbarrò addosso quei sui occhi freddi da museo delle […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (5)

Ciano aveva sposato Edda, la figlia prediletta del Duce, il 24 aprile del 1930 Galeazzo Ciano probabilmente non si era reso conto che mettendosi contro Mussolini non si era schierato semplicemente contro il suocero, bensì contro i fascisti e il fascismo Nella seduta del Gran consiglio del Fascismo del 24/25 luglio 1943, Ciano probabilmente non […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (4)

Con 19 voti a favore, 8 contrari e 1 astenuto fu approvato l’O.d.G. Grandi Il Duce ritenne inutile porre in votazione le altre mozioni (Farinacci e Scorza) e tolse la seduta. Alle 2,40 circa del 25 luglio i gerarchi lasciarono la sala Cianetti fu convinto da Bottai e da Ciano a votare l’ordine del giorno […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (3)

Ciano, con Bottai e Grandi, fu il terzo inatteso promotore della mozione di sfiducia Il 24 luglio alle ore 17:00 i 28 membri del Gran consiglio del Fascismo si riunirono nella stanza del pappagallo a Palazzo Venezia Il 25 marzo 1943 il re aveva conferito a Dino Grandi il collare dell’Annunziata, permettendogli così di essere […]

Curiosità dalla storia: dall’O. d. G. Grandi al processo di Verona

Dopo la seduta del Gran consiglio del 25 luglio ’43, il Duce rassegnò le dimissioni Grandi: «Mussolini, la dittatura, il fascismo debbono sacrificarsi, […] debbono “suicidarsi” dimostrando con questo loro sacrificio il loro amore per la Nazione» La mattina dell’11 gennaio 1944 si chiuse una pagina di storia ancora oggi piena di dubbi e di […]