La scuola calcio nasce come progetto di scouting, ma si trasforma in un momento di formazione
Iniziata l’avventura per iscritti allo Sporting club Tropea e all’Associazione Sportiva Città di Briatico
Il tecnico Davide CortiÈ iniziata martedì scorso l’avventura per i piccoli “campioncini in erba” iscritti allo Sporting club Tropea e all’Associazione Sportiva Città di Briatico; se già da qualche tempo circa un centinaio di ragazzini si ritrovano per allenarsi e giocare a calcio, l’appuntamento di giorno 18 è stato il primo di una lunga serie che ha visto l’intervento e la supervisione dei tecnici provenienti da Milanello. Infatti le due società calcistiche già citate ed altre del territorio vibonese, hanno avviato dei progetti di affiliazione alle scuole calcio della blasonatissima Ac Milan. Presso lo stadio “Girolamo Grillo” di Parghelia, il tecnico Davide Corti, che giocava nella grande squadra ai tempi di mister Sacchi, ha seguito gli allenamenti di tantissimi bambini provenienti da Tropea, Parghelia, Zambrone, San Giovanni, Briatico, tutti entusiasti di incontrare il responsabile dell’area tecnica per il sud Italia del settore giovanile del Milan. Davide Corti, tra una pallonata ed un consiglio tecnico, ha voluto sottolineare anche l’aspetto educativo del progetto avviato in tante località: “La scuola calcio nasce come progetto di scouting, ma si trasforma in un momento di formazione più generale, nel senso che si deve lavorare con gli istruttori e individuare le strade migliori per poter educare i ragazzini prima a diventare uomini, che è la cosa più difficile, e poi calciatori. È una bella sfida – continua Corti – perché c’è tanta voglia di partecipare, e anche la società che ha fatto questa scelta va apprezzata, poiché il progetto di affiliazione va al di là del semplice kit che avranno in dotazione i ragazzi, ma mira ad una crescita dei giovani a 360 gradi”. Non tralasciando però l’aspetto prettamente sportivo ha anche aggiunto: “Se si trova qualche ragazzo interessante, che non ha ancora raggiunto l’età per essere trasferito, com’è capitato in questi anni in Sicilia, lo si fa lavorare saltuariamente con le giovanili rossonere e una volta raggiunti i sedici anni lo si porta definitivamente a Milano. Il concetto fondamentale è quello di elevare i livelli di base delle società verso gli standard rossoneri, in modo da non far sentire il distacco ai giovani atleti quando giunge il momento di approdare al Milan”. Il tecnico Corti continuerà a seguire le società calabresi per tutta la stagione, venendo in Calabria anche più di una volta al mese, ed in particolare a Tropea si aspetta di inaugurare la stagione calcistica e questa scuola calcio tanto desiderata; Antonio La Torre, presidente dello Sporting Club si è dichiarato molto contento per l’avvio degli allenamenti con i tecnici del Milan e più in generale considera molto positivamente l’avventura di questo progetto-scuola che non solo avrà il compito di formare tanti bambini, ma farà da stimolo alle altre scuole calcio e realtà sportive presenti sul territorio per fare sempre meglio.
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.
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