L’ex consigliere ha inviato una lettera formale ai Commissari Prefettizi e all’Ufficio Tecnico Comunale chiedendo un intervento urgente
“Contrada Gornella invasa dalle erbacce. Le periferie meritano rispetto quanto il centro”

Una nuova segnalazione di degrado arriva da Contrada Gornella,
una delle aree più popolate e trafficate della città di Tropea, dove — come denuncia l’ex consigliere comunale Antonio Piserà — “la strada in alcuni punti è ormai quasi inghiottita dalle erbacce e dalla vegetazione spontanea”.
Piserà ha inviato una lettera formale ai Commissari Prefettizi e all’Ufficio Tecnico Comunale chiedendo un intervento urgente di sfalcio e pulizia, evidenziando come la mancata manutenzione negli ultimi anni abbia reso la viabilità difficoltosa e, in alcuni tratti, persino pericolosa.
“In Contrada Gornella non si interviene da almeno due anni – afferma Piserà – e in diversi punti la carreggiata è quasi scomparsa sotto le erbacce. È inaccettabile che si continui a trascurare una zona densamente abitata, dove vivono decine di famiglie, mentre altrove si procede con interventi ripetuti nel giro di pochi mesi.”
A titolo di esempio, l’ex consigliere cita la stradina che conduce all’Eurospin, già interessata da due sfalci in meno di sei mesi, a fronte di intere aree periferiche dimenticate
“Non si può pensare che il decoro urbano sia un privilegio del centro o delle zone più visibili. Anche le periferie fanno parte della città e meritano lo stesso rispetto. Serve un piano di manutenzione organico e costante, non interventi a macchia di leopardo, che lasciano interi quartieri trascurati.”
Oltre a Contrada Gornella, Piserà segnala anche la situazione di Via Giordano Bruno, più volte indicata come critica e tuttora mai interessata da operazioni di pulizia.
“Non è una questione estetica ma di sicurezza e di dignità. È doveroso intervenire subito, anche per prevenire rischi o danni alla viabilità in caso di pioggia.”
Piserà conclude rinnovando l’invito ai Commissari Prefettizi a prestare maggiore attenzione alle periferie, ricordando che “una città curata non è quella che nasconde i suoi problemi, ma quella che li affronta ovunque, dal centro ai quartieri più esterni.”




