Riceviamo e pubblichiamo

Interrogazione ex art. 17 Regolamento Consiglio Comunale

”Sono costretto a ritornare sull’argomento”

Il capogruppo di "Passione Tropea" Dr. Adolfo Repice - foto Libertino
Il capogruppo di “Passione Tropea” Dr. Adolfo Repice – foto Libertino

Al Sig. Sindaco del Comune di Tropea
E p. c. A Sua Eccellenza il Prefetto di Vibo Valentia

 

Egr. Sig. Sindaco,
con interrogazione datata 5.9.2011, ad oggi non risposta, le chiedevo conto della condotta mantenuta dal suo assessore e capogruppo consiliare Lucio Ruffa, circa quanto si poteva leggere in un articolo intitolato “ risposta di Vallone alla nota di Repice sulla questione musica”.

Sono costretto a ritornare sull’argomento – e capirà che il numero elevato di interrogazioni postele consegue ai plurimi errori e alle continue gaffes a cui assistiamo da parte dell’amministrazione da lei guidata – in quanto il Ruffa insiste, travolto dalla sua incontinenza verbale, ad offendere chiunque non la pensi come lui. Questa volta, però, non è solo lo scrivente consigliere il suo obiettivo ma anche la dirigenza dell’Hotel Rocca Nettuno di Tropea.

Quanto alle offese recate al sottoscritto (che riporto in nota a più di pagina , e che anche se il Ruffa le ha cancellate sono state lette da decine di persone) sul sito internet www.tropeaperamore.it se ne occuperà la magistratura, restando fermo l’intendimento di chiedere alla A.G. gli opportuni accertamenti circa la sussistenza del reato di diffamazione. Peraltro, vista l’esistenza di profili che interessano fatti di reato, la presente viene trasmessa per conoscenza al Prefetto, considerato anche che il Sig. Ruffa per il medesimo reato risulta imputato con udienza fissata dinanzi al Tribunale Penale di Vibo Valentia per il prossimo 29.11.2011.

Circa, invece, le dichiarazioni rese nei confronti della gestione dell’Hotel Rocca Nettuno, atteso il concreto rischio che la più grande struttura alberghiera presente sul territorio di Tropea possa non aprire nella prossima stagione, si pone un problema di carattere politico su cui la minoranza ha il dovere di intervenire.

Il commento del Ruffa, pubblicato a tergo dell’articolo “Tassa di soggiorno a Tropea: il primo incontro tra amministratori ed operatori turistici”, si inserisce nella discussione sviluppatasi in seguito al proposito manifestato dalla sua giunta di introdurre la cd. tassa di soggiorno. Il clamore e le proteste degli albergatori e dei rappresentanti del settore turismo avrebbero consigliato quantomeno maggiore comprensione e prudenza. Il Ruffa, invece, travolto dalla sua incontinenza verbale, si precipita bruscamente laddove persino gli angeli si muovono in punta di piedi. Il suo Capogruppo probabilmente non ha ancora contezza delle responsabilità che conseguono all’assumere cariche istituzionali e del conseguente contegno da mantenere; diversamente non si spiegherebbe il tono utilizzato nel commento che di seguito si propone.

Si riporta uno stralcio di quanto scrive il Ruffa (che può essere letto integralmente nell’allegato alla presente): “Si dovrebbero vergognare i signori di Rocca Nettuno che ci mandano contro i loro addetti e che hanno fatto una speculazione di basso profilo..non passeranno e se vogliono chiudere lo facciano pure….guadagnano milioni di euro, non pagano le tasse, quelle sulla spazzatura e su tutto, e tirano calci…lo vedremo chi avrà ragione…il giocattolo se si rompe si rompe, e se si rompe si rompe soprattutto per chi in questa città ci fa i milioni di euro lasciando poco o nulla….se poi si vuole speculare sulla povera gente le responsabilità ricadranno su chi specula. La verità prima o poi verrà a galla”.
Scritto da: Lucio R. | 01/10/2011

E’ del tutto evidente che quanto dichiarato si trova agli antipodi rispetto alla posizione che, stando a quanto si legge negli articoli di stampa (il riferimento è a quanto pubblicato da “Il Quotidiano della Calabria” edizione Vibo Valentia di domenica 2 ottobre 2011), sarebbe stata da lei manifestata, allorquando ha dichiarato la disponibilità ad aprire un tavolo tecnico, che potesse valutare le proposte avanzate anche recentemente, fra gli altri, dall’assessore regionale alle attività produttive On. Caridi.

Egr. Sindaco, la minoranza consiliare, e la maggioranza della popolazione tropeana, crede che lei sia ormai in balia dell’esuberanza del Ruffa. Siamo convinti che la linea politica della sua amministrazione sia rimessa alla inesperienza di suo nipote Giovanni Macrì che, unitamente al Ruffa, dettano la sua agenda politica. Durante i consigli comunali non abbiamo avuto il piacere di sentire il parere degli assessori competenti alle materie trattate nei punti all’ordine del giorno. Quando qualcuno ha proferito parola, ad esempio il Presidente del Consiglio circa “l’errore materiale” contenuto nella delibera di giunta n. 15 del 2011 che non risulta essere stato corretto, ci ha fatto rimpiangere il silenzio dei suoi assessori. Sulla stampa imperversano le dichiarazioni di Giovanni Macrì e del Ruffa, comprendendosi che il suo ruolo è ormai limitato a ratificare le decisioni altrui.

L’Hotel Rocca Nettuno è una struttura che impiega un numero elevato di concittadini. Se realmente la struttura turistica dovesse non aprire i battenti nella stagione 2012 saremmo innanzi ad una sventura che ricadrebbe principalmente su quelle famiglie di Tropea che non avrebbero lavoro per i genitori e pane per i propri figli.

Lei ha il dovere di chiarire quali sono gli intendimenti della sua Amministrazione.

Ci faccia conoscere se l’Amministrazione comunale intende fare quanto in sua possibilità per valutare le giuste istanze che provengono dall’Hotel Rocca Nettuno e dalle tante altre strutture turistiche presenti sul territorio, o se invece l’agenda politica è quella rappresentata dalle dichiarazioni del capogruppo Lucio Ruffa, secondo cui se “i Signori di Rocca Nettuno … se vogliono chiudere lo facciano pure”. Ci faccia sapere se è sua intenzione valutare le proposte che in merito alla introduzione della tassa di soggiorno sono state avanzate dall’assessore regionale alle attività Produttive Caridi, dal Presidente della SACAL Speziali o se il tavolo tecnico debba vedere protagonista suo nipote Giovanni Macrì quale consigliere provinciale di minoranza, come è stato fino ad oggi.

Le chiediamo, inoltre, di conoscere se risulta corrispondente al vero che addetti dell’Hotel Rocca Nettuno hanno posto in essere condotte contro il Comune di Tropea, concretizzatesi in “speculazioni di basso profilo”. In caso di risposta positiva le chiediamo di farci sapere in cosa sono consistite dette condotte. Laddove, invece, ciò non corrisponda al vero, vorrà farci conoscere se le affermazioni che si rinvengono nello scritto del suo capogruppo Lucio Ruffa sono espressione del gruppo di maggioranza che sostiene la azione di governo.
Vista l’importanza degli argomenti trattati è assolutamente indispensabile che alla presente interrogazione venga data urgente risposta scritta.
Si allegano
• articolo apparso sul blog www.tropeaperamore.it
• decreto di citazione a giudizio del sig. Ruffa Lucio
Cordialità.

Tropea, 5.10.2011

Adolfo Repice
Capogruppo Passione Tropea

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Comunicato Stampa
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