Salvare ciò che è più importante

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Salvare ciò che è più importante.

–  La lunga crisi causata dal coronavirus ha evidenziato la nostre fragilità e le tante scelte infelici scelte fatte dall’uomo circa la salute, il clima, l’ambiente, le relazioni reciproche.
E tutti si augurano che si uscirà da questa tremenda crisi con una migliore coscienza per vivere il futuro. Ma sono in molti a dubitare che l’uomo dimenticherà presto le lezioni ricevute e seguirà ostinatamente i suoi istinti peggiori.
Qual’è la cosa più importante nella nostra vita? Le risposte saranno certamente varie, perché vari e diversi sono gli interessi delle singole persone e si potrebbero ricostruire graduatorie senza numero: la ricchezza, la fortuna, il successo, la carriera, la famiglia…
– Nel Vangelo di Matteo (6, 21) Gesù dice: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”. La predicazione dei missionari, soprattutto in quaresima, mirava alla comprensione dei Novissimi (le ultime realtà: morte, giudizio, inferno o paradiso); e quindi alla importanza estrema della salvezza dell’anima. Pensarci per tempo, perché potrebbe accadere di non aver tempo quando serve. – Proponiamo una piccola storia che potrebbe offrirci qualche input positivo.

Una volta un giovane nobile ricevette dal re il compito di portare una lettera e alcuni diamanti a un altro re in una terra lontana.
♦ Per il viaggio, ebbe il miglior cavallo del regno. “Prenditi di ciò che è più importante e realizzerai la tua missione”, disse il re mentre lo salutava.
Il giovane preparò la sua bisaccia. Nascose la lettera nell’orlo dei suoi pantaloni e mise le pietre preziose in una borsa di cuoio legata intorno alla vita sotto la veste.
♦ La mattina presto scomparve all’orizzonte. Non voleva fallire in questa missione, così che l’intero regno avrebbe saputo che era un nobile coraggioso, pronto a sposare la principessa. In realtà, questo era il suo sogno, e sembrava che la principessa fosse all’altezza delle sue speranze.
♦ Per compiere più rapidamente la missione, lasciava spesso la strada e prendeva scorciatoie, che però impegnavano di più la sua cavalcatura, richiedendo uno sforzo notevole all’animale.
♦ Quando si fermava in una locanda, lasciava il cavallo all’aperto: non scaricava né la sua sella né il suo bagaglio, né si preoccupava di dargli da mangiare o da bere.
“Ehi!, giovane, così finisci per perdere quell’animale” – gli disse qualcuno.
– “Non mi interessa” – rispose – Ho soldi. Se muore, ne comprerò un altro. Non mi mancherà di certo”.
♦ Con il passare dei giorni, il povero animale non riuscì più a sopportare gli sforzi e i maltrattamenti e cadde morto sulla strada. Il giovane proseguì sul sentiero a piedi. Ma poiché c’erano poche case in quella zona ed erano molto distanti tra loro, rapidamente il giovane si rese conto della mancanza dell’animale.
E dopo un po’, esausto, abbandonò tutto ciò che portava, tranne il messaggio e i diamanti, perché ricordava la raccomandazione del re: “Prenditi di ciò che è più importante”.
♦ Finalmente riuscì a raggiungere il destinatario, il re, che ricevette i diamanti e la lettera su cui era scritto quanto segue:
“A mio fratello, re della terra del Nord. Il giovane che ti ho inviato è un candidato per sposare mia figlia. Questo viaggio è una prova. Gli ho dato dei diamanti e un buon cavallo. Gli ho detto di occuparsi della cosa più importante.
Quindi, per favore, verifica le condizioni del cavallo. Se si è preso cura dell’animale, saprò che si prenderà cura di mia figlia e degli altri sudditi. Se, invece, ha sacrificato l’animale, egli non sarà un buon marito né un buon re, perché avrà occhi solo per il tesoro del regno e non darà importanza alla regina e alle persone che la servono”.

Gli esseri viventi sono più importanti dei minerali, anche se sono diamanti. Tutti gli esseri viventi: vegetali, animali e soprattutto uomo. La gloria di Dio è l’uomo vivente – diceva S. Ireneo, che aggiungeva – E l’uomo è felice quando vede Dio!
Maria Santissima è chiamata Madre della vita, perché ci ha dato Gesù che è la nostra vita. Possa lei aiutarci a mettere la vita al primo posto.

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Qual’è la cosa più importante nella nostra vita? Le risposte saranno certamente varie, perché vari e diversi sono gli interessi delle singole persone e si potrebbero ricostruire graduatorie senza numero: la ricchezza, la fortuna, il successo, la carriera, la famiglia… Nel Vangelo di Matteo (6, 21) Gesù dice: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”. – La gloria di Dio è l’uomo vivente – diceva S. Ireneo, che aggiungeva – E l’uomo è felice quando vede Dio! – La lunga crisi causata dal coronavirus ha evidenziato la nostre fragilità e le tante scelte infelici scelte fatte dall’uomo circa la salute, il clima, l’ambiente, le relazioni reciproche. – Vediamo di uscirne fuori profondamente rinnovati nello spirito e non soltanto pesantemente colpiti nei nostri vari interessi personali.

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