Una sfida di altri tempi

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Una sfida di altri tempi.

Ci sono stati tempi in cui si era “più eroici”, cioè più fedeli agli impegni presi dinanzi a Dio e più attenti al rispetto dei valori fondamentali riguardanti la famiglia. Oggi il livello morale si è notevolmente abbassato, forse irrimediabilmente, e la presenza di Dio non viene presa a confronto. La facilità di rifiutare (impunemente) scelte coraggiose di fedeltà e di vita circa il matrimonio, il rispetto della vita nascente ha portato alla cultura dell’ “usa e getta” e dello scarto, col conseguente rifiuto di accogliere chi è più debole. Di fronte alle scelte “ormai non più cristiane” (divorzio, aborto, altri modelli di famiglia, uso delle droghe…) sembra di assistere allo strano gioco di “mal comune mezzo gaudio”, “così fanno tutti…”. – Certamente fa un po’ tristezza constatare come sia fin troppo facile oggi scegliere ciò che è meno nobile, ma chi è davvero cristiano sa che deve puntare in alto: “Siate santi, perché io, il vostro Dio, sono santo!”

La sfida di un missionario.
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Una volta, durante la missione in una grande città, un missionario stava facendo una conferenza agli uomini. La sala era piena, con circa ottocento uomini.
Il missionario stava parlando del matrimonio; ad un certo punto lanciò una sfida: “Fino ad oggi non ho mai incontrato una coppia di sposi che si sia separata mentre essi andavano a messa, si comunicavano e pregavano a casa. Io vi sfido a darmi una prova in contrario”.
♦ Un uomo alzò la mano in mezzo all’uditorio. Il sacerdote pensò: Eccolo, ne ho trovato uno: ho perso.
L’uomo cominciò dicendo: “Signor Padre, io sono un pubblico ufficiale qui in città e lavoro nel settore famiglia (una sorta di giudice di pace). Anch’io ho sempre fatto la stessa domanda alle coppie che mi chiedevano la separazione”.
Il sacerdote pensò: Questi sicuramente dirà che l’ha trovata, dal momento che in questa città tutte le coppie che si separano sono interrogate da lui!
♥ L’ufficiale continuò: “Nemmeno io ne ho mai incontrato una”. E sedette.
Il missionario restò sollevato.

♦ Ma nonostante queste belle testimonianze, del sacerdote e dal pubblico ufficiale, possono esserci delle eccezioni. Per fortuna sono rare.
♥ Fa bene ricordare che “tra lui e lei” c’è Dio. L’unione in Dio è il cardine della perseveranza nel matrimonio e della felicità. Cristo, venendo al mondo, ha portato davvero la felicità. Quello che manca è che la gente beva a questa fonte di felicità.

Maria Santissima fu fedele fino alla fine della sua vita terrena in tutti i suoi impegni verso Dio.
Lei è sempre pronta ad aiutare le coppie di sposi!

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Ci sono stati tempi in cui si era “più eroici”, cioè più fedeli agli impegni presi dinanzi a Dio e più attenti al rispetto dei valori fondamentali riguardanti la famiglia. Oggi il livello morale si è notevolmente abbassato, forse irrimediabilmente, e la presenza di Dio non viene presa a confronto. Ma chi è davvero cristiano sa che deve puntare in alto: “Siate santi, perché io, il vostro Dio, sono santo!”

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