Vedere le qualità dell’altro

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Vedere le qualità dell’altro.

Ecco una bella lezione che tutti dovremmo imparare per diventare “più saggi” e poter convivere felicemente insieme agli altri.. E questo vale per l’ambito familiare, per la vita di comunità e di gruppo.
– Da sempre sappiamo che che ciascuno di noi è creato ad immagine di Dio e già questo dovrebbe bastare ad andare più cauti nel giudicare (e condannare) gli altri. Se poi pensiamo che ciascuno di noi è stato redento dal sangue di Cristo, allora dovremmo concludere “Ciascuno di noi è prezioso!”
– I Santi hanno percorso questa strada, pur avendo un carattere proprio, magari scontroso, ribelle e poco incline a lasciar vincere l’altro. I Santi hanno trovato la via di convivere serenamente, nonostante i difetti e le divergenze di carattere. Allora? Basta procedere con calma, pazienza e si arriva a tutto. “Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.” (Lc 12,19) La perseveranza, intesa come pazienza, come capacità di sopportare contrasti e sofferenze.

Una volta un ragazzo di nome Marco si vide rompere il giocattolo dal compagno di nome Benito. Raccolse i pezzi e corse a casa.
Quando arrivò, si lamentò con suo padre dell’azione del suo compagno.
♦ Il padre ascoltò, poi disse: “Vai a prendere la bilancia e porta anche i pezzi del giocattolo”.
“Ma cosa c’entra questo con Benito?” chiese Marco.
– Poi vedrai. Facciamo un gioco.
Il ragazzo obbedì e portò la bilancia e i pezzi.
♦ Quindi suo padre gli disse: “Per prima cosa, mettiamo i difetti di Benito su questa bilancia. Ogni difetto è rappresentato da un pezzo”.
Il ragazzo cominciò a enumerare i difetti e posava i pezzi.
“Non hai altro da dire?”- chiese suo padre.
Marco rispose di no.
“Ora enumera le sue qualità. Ogni qualità sarà rappresentata da un pezzo sull’altra piatto della bilancia”.
La proposta sorprese il ragazzo.
Esitò, ma suo padre lo incoraggiò dicendo:
– “Egli non ti fa andare sulla sua bicicletta?” (un pezzo)
– “Non condivide le sue caramelle con te? (altro pezzo).
Allora Marco stesso proseguì a elencare altre qualità del piccolo amico.
Ed ecco che la bilancia si inclinò dal lato delle qualità. Marco prese a sorridere.
Il padre commentò: “Ti piace così tanto che sei felice di vedere che le sue qualità superano i difetti”.

Succede sempre nella nostra vita.
Le qualità delle persone con cui viviamo superano di gran lunga le loro mancanze.
Pertanto, prima di presentare i difetti di una persona, cerchiamo di riflettere sulle loro qualità, che sono doni di Dio, ed elencarne alcune.
Non visualizziamo mai solo i punti negativi.
(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Da sempre sappiamo che che ciascuno di noi è creato ad immagine di Dio e già questo dovrebbe bastare ad andare più cauti nel giudicare (e condannare) gli altri. Se poi pensiamo che ciascuno di noi è stato redento dal sangue di Cristo, allora dovremmo concludere “Ciascuno di noi è prezioso!” I Santi hanno percorso questa strada, pur avendo un carattere proprio, magari scontroso, ribelle e poco incline a lasciar vincere l’altro. I Santi hanno trovato la via di convivere serenamente, nonostante i difetti e le divergenze di carattere.

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