Il sottile egoismo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il sottile egoismo.

L’egoismo, si sa, si nasconde sottilmente anche tra le piaghe del bene che si fa. Diceva amaramente Beniamino Franklin: “Se la gente potesse conoscere le ragioni profonde per cui molti fanno il bene, riderebbe dei tanti “benefattori”. – Gesù insegna senza equivoci. “Quando fai l’elemosina non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra!” (cf Matteo 6,1-4). È il distacco totale e la gratuità totale. Gesù  invita a non sbandierare le proprie buone azioni, anche di quei pochi gesti compiuti gratuitamente, senza chiedere niente in cambio. Raccontarli, infatti, significherebbe che quel gratuitamente non ci va giù! Forse vorremmo avere almeno un sorriso, un grazie, un bravo… e invece no:«Se cerchi approvazione, rovini tutto».

♦ Una volta un discepolo disse al maestro:
Io sono venuto per offrire i miei servizi. Il maestro rispose:
– Lascia cadere questo “io”, ed emergeranno i servizi.
♦ Il discepolo era egoista. Voleva aiutare il maestro, ma in fondo quello che voleva di più era di apparire. Ciò che lo spingeva a cercare il maestro non era l’amore, ma la promozione di se stesso.

“E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe” (1 Corinzi 13,3).
   Conserva i tuoi beni, la tua libertà, ed abbandonare il tuo “io”. Così l’amore arriverà automaticamente. E da lì, forse un giorno, potrai donare i tuoi beni e diventare un servo per amore.

L’egoismo si nasconde sottilmente anche tra le piaghe del bene che si fa.Gesù invita a non sbandierare le proprie buone azioni, anche di quei pochi gesti compiuti gratuitamente, senza chiedere niente in cambio. «Se cerchi approvazione, rovini tutto».
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