La festa di Santa Domenica

Terminata la Novena

Inno alla Santa


Gesù, corona a’ Vergini,
vittrice palma a’ Martiri,
Tu il nostro onor Domenica
d’entrambi i doni cumuli.

I gigli ch’ella vergine
votò, mantenne candidi;
né le percosse e il carcere,
né a lei le piaghe nocquero.

Nemmeno il fuoco impavida,
temè, quando l’appesero,
né della ruota i pungoli,
e né i flagelli barbari.

Né quel suo corpo candido
l’aspre ritorte lesero,
né delle fiere orribili
i denti la toccarono.

Trema la terra, gl’Idoli
infranti al suolo cadono:
troncato il capo, Martire,
al ciel volò Domenica.

Ivi, tra’ Santi e gli Angeli
di molta luce splendida,
quel che i divoti chiedono
concede, e salva i popoli.

Al Padre e al Figlio gloria
perenne sia, e allo Spirito
Paraclito, nei secoli
dei secoli eterni. Amen.

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