Siamo alle comiche finali

I recenti convegni organizzati dall’amministrazione Repice per informare la cittadinanza sullo stato dell’arte delle iniziative intraprese e sui frutti raccolti, offrono un’occasione d’intervento nel dibattito politico troppo ghiotta da lasciarla sfuggire.
Per motivi di spazio, non mi soffermerò sulla particolare ambiguità politica caratterizzante l’attuale compagine amministrativa tropeana che vede il Sindaco, indiscussa personalità del PD – tessera in tasca – strizzare l’occhio all’UDC e al contempo bussare alla porta del Pdl guardandosi però molto bene dal richiedere la tessera.

Macrì critico con l’amministrazione

Da ragazzino, assieme ad altri compagnoni, invitammo un nostro concittadino sempliciotto ad aiutarci nella non facile impresa di portare delle vasche d’acqua di mare alla stazione “in ossequio alla volontà del sindaco di offrire ai turisti appena arrivati in treno la possibilità di rinfrescarsi con un bagno nelle nostre incantevoli acque cristalline”. Dopo un attimo di esitazione, la sua risposta, inaspettatamente arguta, fu: “Non si poti, simu i calata e l’acqua si ndi torna a mari!”.
Questo simpatico ricordo mi è sovvenuto quest’estate alla visione del tecnologico pedalò, “Paul”, che, pilotato dai volontari della protezione civile, aveva il tutt’altro che modesto compito di ripulire il mare di Tropea da liquami e rifiuti di ogni genere calando nelle acque una sorta di colapasta che, instancabilmente e con convinzione, in lungo ed in largo, avanti ed indietro, le attraversava a mo’ di aratro.