Burocrazia lenta

Protagonista una famiglia di Tropea

Dopo undici anni dal decesso le recapitano la nuova tessera sanitaria

Quando si dice burocrazia lenta. Protagonista di questa storia una famiglia di Tropea che si è vista recapitare via posta, nella mattinata di martedì u.s. la tessera magnetica sanitaria di una congiunta.
La cosa strana è che la signora M.B. è deceduta nel mese di marzo di ben undici anni fa, cioè nel 2000 alla bella età di ottantacinque anni.
Una delle nipoti della signora defunta, dopo un primo momento di smarrimento e di sorpresa, ha voluto rendere nota questa vicenda, offrendo all’opinione pubblica alcune sue riflessioni ed, al contempo, ponendo alcune domande: “Come è possibile che dopo quasi 12 anni ancora all’Agenzie delle Entrate non risulta il decesso di nostra zia? Se la tessera sanitaria ci è pervenuta significa che la nostra congiunta risulta ancora inserita nel database dell’Agenzia, cosa che dopo dodici anni ci sembra alquanto anomala alla luce del fatto che all’epoca la mia famiglia si è prodigata a sbrigare tutte le pratiche, in posta, al comune ecc., di normale routine quando si verifica il decesso di una persona. Poi ci chiediamo, se è arrivata a noi a quanti in tutta Italia sarà pure arrivata? con quali costi per la società?”. Questi alcuni dei misteri che accompagnano la burocrazia italiana, a cui forse, nonostante la rete informatica attiva in tutto il mondo, non si avrà mai risposta

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.