Cooperazione Russa-Italia a fini commerciali

Tavola rotonda per l’avvio di un rapporto di collaborazione

Il Console russo Vladimir Koroktov ed il Console onorario della Repubblica Ucraina per i rapporti con la Calabria Salvatore Federico, oggi in visita a Spilinga.

Nella foto il Console Russo Vladimir Korotkov
Nella foto il Console Russo Vladimir Korotkov
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Barbalace, su iniziativa dell’assessore alla Cultura Tommaso Fiamingo, ha organizzato una tavola rotonda per l’avvio di un rapporto di collaborazione tra le attività delle imprese commerciali e turistiche locali con la Federazione Russa e la Repubblica Ucraina. Parteciperanno anche rappresentanti delle attività commerciali e i vari rappresentanti istituzionali, compresi i sindaci del territorio. Quest’evento nel comune di Spilinga che vede la partecipazione dei consoli su citati, è stato preceduto dall’incontro dell’assessore Fiamingo, andato nel mese scorso a far visita al Console Koroktov nella sua sede siciliana di Palermo. Al centro del dibattito di questa sera, dunque, i temi della cooperazione a fini economico-commerciali ma anche culturali. L’inizio dei lavori sarà alle 18.30 con la presentazione della partnership al Comune di Spilinga: si discuterà nello specifico dell’importanza degli scambi commerciali italo – russi, che sappiamo già avere un volume di affari che nel 2011 ha superato i 45 miliardi di euro, registrando un aumento del 30% rispetto al 2010.
Il console Korotkov, discutendo con i rappresentanti spilingesi dice: “In attesa dei meeting primaverili, e soprattutto nella prospettiva di una crescita dell’interesse all’esportazione verso la Russia, è necessario stendere un profilo ben dettagliato di ogni impresa per garantire a ciascun partecipante di trovare il giusto interlocutore”. Il console russo ha dichiarato di ritenere molto importante il rafforzamento delle relazioni con la Calabria e tra le imprese di Italia e Russia “per lo sviluppo ulteriore di alcuni settori economici affini a entrambi, come quelli energetico, agroalimentare, ittico e turistico. In tal senso le regioni autonome della Federazione Russa possono essere buone partner dell’Italia e della Calabria”.

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