Fede e dintorni

David, fratello d’Europa, anzi del Mondo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

David, fratello d’Europa, anzi del Mondo.

-In questi giorni c’è stato un rimpianto generale per la morte di David Sassoli che si è spento nella notte dello scorso 11 gennaio presso l’ospedale Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone.
– Qui il Presidente dell’Europarlamento era stato ricoverato per le complicanze dovute ad una grave disfunzione del sistema immunitario. Si è sperato fino all’ultimo, ma non ce l’ha fatta.
– L’umile e cordiale giornalista, sposato e con due figli, conduttore televisivo e politico impegnato, arrivato all’alto incarico di Presidente del Parlamento Europeo è stato unanimamente riconosciuto come un vero Fratello d’Europa (con l’Europa nel cuore) e un concittadino del Mondo, aperto ad accogliere le diversità dei popoli per una vera crescita della umanità.
– Papa Francesco lo ha ricordato come “credente animato di speranza e di carità” e “stimato uomo delle istituzioni”. – Molti i messaggi di vicinanza alla famiglia dalle istituzioni europee a quelle italiane e tanti che lo hanno potuto apprezzare.
– I funerali di Stato hanno previsto la Camera ardente tenuta giovedì 13 in Campidoglio nella sala della Protomoteca, dalle 10 alle 18: è stato un pellegrinaggio di autorità e di gente comune riconoscenti per il suo impegno per l’Europa e per il mondo. – Le esequie si sono svolte ieri venerdì 14, alle 12,00, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Roma. Ha officiato il cardinale di Bologna Matteo Maria Zuppi, già compagno di scuola e amico di David Sassoli. Uomo del bene comune e della cura degli ultimi.

Papa Francesco assicura la sua vicinanza alla famiglia, all’Italia e all’Europa.
♦ In un telegramma alla famiglia, papa Francesco ha ricordato la figura del presidente del Parlamento Europeo, scomparso nella notte dello scorso 11 gennaio. Nel suo telegramma, indirizzato alla moglie Alessandra Vittorini, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin,
♦ Papa Francesco ha colto in poche righe le diverse sfaccettature di David Sassoli, prima giornalista e poi presidente del Parlamento Europeo, morto nell’ospedale Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone, dove era stato ricoverato per le complicanze dovute ad una grave disfunzione del sistema immunitario.
♦ Il Papa ha assicurato la sua vicinanza spirituale per la prematura scomparsa di Sassoli, la sua “sentita partecipazione per il lutto che colpisce l’Italia e l’Unione Europea” e ha indirizzato il suo cordoglio ai figli Livia e Giulio.

Lucidità, passione e impegno di Sassoli, uomo del bene comune e della cura degli ultimi.
Papa Francesco ha ricordato David come “credente animato di speranza e di carità”, ma anche come “competente giornalista” e “stimato uomo delle istituzioni che, in modo pacato e rispettoso, nelle pubbliche responsabilità ricoperte si è prodigato per il bene comune con rettitudine e generoso impegno”.
  Nei tratti disegnati dal Papa, ci sono anche la lucidità e la passione che Sassoli ha messo nel promuovere “una visione solidale della comunità europea”. Visione che si è espressa nella “particolare cura agli ultimi”.
♦ Nel concludere il suo messaggio, il Pontefice ha assicura la sua preghiera e la sua benedizione, invocando la consolazione del Signore per quanti ne piangono la perdita.

Sassoli a Papa Francesco, faro del mondo.
♦ Non sembri fuori luogo il richiamo alla stima che Sassoli aveva per Papa Francesco ed espressa ultimamente il 17 dicembre scorso quando Papa Francesco compiva 85 anni.
Agli auguri giunti da tutto il mondo al Papa, si aggiunsero anche quelli del Parlamento Europeo. Il Presidente, David Sassoli, ha ringraziato il Papa per il suo “magistero che parla al mondo intero” e ha riflettuto e condiviso le sollecitazioni che il Papa ha riservato all’Europa : “Occorre una politica umana verso i migranti ma, molti Stati si mettono di traverso.  E’ necessario rivedere il diritto di veto e il criterio di unanimità”. L’Europa unita è chiamata a rispettare la vita.

(fonte: varie dal web, in particolare cf vaticannews.va/it, 11 gennaio 2022)

Si può vivere e morire in tanti modi. David Sassoli ha combattuto e lavorato fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili nonostante lo stato di salute sempre più precario. – Per il Presidente del Parlamento europeo, per il politico Sassoli, per l’uomo David nella sua dimensione privata, alla base di ogni azione, di ogni comportamento, di ogni scelta erano, assai ben saldi, i valori umani di riferimento: lealtà, coerenza: “Mai fingere, mai alimentare polemiche, spirali, pregiudizi, pettegolezzi, meschinità; richiamare sempre educazione, rispetto”. – Con David Sassoli l’Europa e l’Italia perdono un uomo delle istituzioni di primario livello, che credeva nella politica nella sua accezione più nobile, in un’Europa baluardo dei diritti e delle opportunità, nell’impegno a favore delle persone più deboli e indifese. Quanto mancherà il suo sorriso educato e affabile. Riposa in pace, David. (dal post ufficiale di Facebook).

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