Il missionario Biagio Conte al Parlamento UE

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Il missionario Biagio Conte al Parlamento UE.

Il missionario Fra Biagio Conte non finisce di sorprendere e stupire la pubblica opinione.
– In cerca di solidarietà per i più poveri non ha esitato di recarsi a piedi da Palermo a Strasburgo, alla sede del Parlamento Europeo per lanciare un appello agli Stati europei e a ciascun cittadino: «Una società che lascia indietro i più deboli non può essere giusta».
– Oltre mille chilometri di cammino in 65 giorni per portare a compimento questo gesto semplice, ma nello stesso tempo eclatante. Cosa possono rispondere i politici? Cosa faranno i semplici cittadini? Almeno una cosa, ci si augura: che tutti possiamo camminare col passo dei più deboli; sarà un cammino più lento, ma più vero.
– E dentro di noi, qualcosa cambierà!

Oltre mille chilometri di cammino in 65 giorni per lanciare un appello agli Stati europei e a ciascun cittadino: «Una società che lascia indietro i più deboli non può essere giusta»
♦ Armato di un ramoscello d’ulivo e di una lettera il missionario laico palermitano Biagio Conte ha raggiunto a piedi la sede di Strasburgo del Parlamento europeo, ha incontrato il presidente David Sassoli e alcuni deputati, si è intrattenuto con funzionari e giovani.
Oltre mille chilometri di cammino in 65 giorni per lanciare un forte appello a tutti gli Stati europei, a ciascun cittadino: «Una società che lascia indietro i più deboli non può essere una giusta e corretta società, prima o poi rischia la destabilizzazione, la crisi, il crollo».
Col saio verde, il bastone in mano e la croce, è stato accolto con sorrisi e abbracci da chi aveva tanto sentito parlare di quell’uomo con la barba folta e gli occhi azzurri, vincitore del premio Cittadino europeo nell’anno 2012 per aver fondato a Palermo una cittadella di accoglienza di chi è emarginato dalla società, senzatetto e migranti. Oltre 1.100 persone vivono nelle strutture gestite dai volontari.
Da qui si leva un grido all’Europa, perché non dimentichi i valori con cui è nata.
«Carissime autorità e noi tutti insieme dobbiamo impegnarci per contribuire e rafforzare sempre più l’Unione Europea soprattutto nella solidarietà, nell’ospitalità e nell’accoglienza. Una giusta e stabile società non può lasciare indietro i più deboli – scrive in un messaggio fratel Biagio – Attenzione che l’indifferenza emargina, uccide chiudere la porta, produce maggiore povertà, disagio, violenza, destabilizzazione, ingiustizie e guerre. Invece l’accoglienza è integrazione. Abbiamo tutti il dovere di non alzare barriere, ancor peggio muri, noi non siamo fatti per dividere, separare le nazioni ma per unire».
♦ Il presidente David Sassoli dice di lui:
«Da quattro anni attraversa l’Europa a piedi per diffondere un messaggio di solidarietà, rispetto e uguaglianza. Per ricordarci che ognuno di noi ha una missione, e che insieme possiamo costruire un mondo migliore».

Biagio Conte continuerà il suo cammino sulle rotte dell’emigrazione, quella che compiono anche tante famiglie del Sud Italia. Toccherà il Lussemburgo e si dirigerà nell’altra sede del Parlamento europeo, Bruxelles.

(fonte: cf Avvenire.it, 17 settembre 2019).

Il missionario Fra Biagio Conte non finisce di sorprendere e stupire la pubblica opinione. In cerca di solidarietà per i più poveri non ha esitato di recarsi a piedi da Palermo a Strasburgo, alla sede del Parlamento Europeo per lanciare un appello agli Stati europei e a ciascun cittadino: «Una società che lascia indietro i più deboli non può essere giusta». E’ stato accolto dal presidente del Parlamento UE David Sassoli che ha detto: “Egli è qui ricordarci che ognuno di noi ha una missione, e che insieme possiamo costruire un mondo migliore”.

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