Intervento del Dirigente Scolastico dopo l’articolo su Tropeaedintorni.it

Problema riscaldamento

Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Beatrice Lento, dell’I.I.S. Di Tropea sollecita l’intervento del Commissario di Governo della Provincia per la risoluzione del problema

Nella foto Beatrice Lento.
Nella foto Beatrice Lento.
L’impianto di riscaldamento non è attivo e gli alunni del liceo classico P. Galluppi sono costretti a frequentare le lezioni indossando cappotti, sciarpe e portandosi da casa i plaid. In verità, il problema investe tutto il personale scolastico e non solo gli studenti. La stessa dirigente dell’I.I.S. di Tropea, prof.ssa Beatrice Lento, ammette le difficoltà riscontrate nell’Ente Provincia nell’assicurare la riattivazione del servizio di riscaldamento per scuola. E dopo l’iniziativa della rappresentante d’istituto Silvia Sergi che ha voluto affidare il messaggio di disagio degli studenti alla stampa il 19 gennaio 2013, anche la Dirigente ha voluto chiarire riguardo la problematica legata al disservizio del riscaldamento. “Purtroppo ci troviamo nelle condizioni di disagio attuali a causa della mancanza del gasolio necessario per l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento a cui deve provvedere l’ente Provincia.” – Ha dichiarato la Preside – “Ho sollecitato il ripristino del servizio di riscaldamento all’ufficio tecnico della provincia e al commissario straordinario senza ricevere soluzioni concrete e positive purtroppo. Il problema credo che sia di natura economica legato al bilancio delle provincie ed anche a momenti di difficoltà di varia natura specifici di Vibo Valentia.” Ricordiamo che a causa della mancata approvazione del bilancio da parte del Consiglio Provinciale e dopo le dimissioni del Presidente della Provincia Ing. De Nisi, giovedì 22 novembre 2012 si è insediato il commissario straordinario Prefetto dott. Mario Ciclosi come amministratore dell’Ente in via straordinaria. La Prof.ssa Lento continuando ancora ha dichiarato:“Ad aggravare la situazione c’è anche tutta la problematica più ampia legata alla crisi generale nazionale per cui vengono erogati fondi ridotti a tutti gli enti locali”. Il Dirigente Scolastico, rivolgendosi agli studenti, ha continuato con la seguente dichiarazione: “Capisco che la voglia di protesta da parte degli studenti sia grande ma mi auguro che rimanga tutto inquadrato all’interno della legalità e dell’iniziativa costruttiva. Io per prima non posso ammettere che personale e discenti stiano in condizioni non accettabili e che non abbiano un ambiente caldo e confortevole in modo da permettere a tutti, di poter svolgere il proprio compito senza che ne venga pregiudicata la salute. Poi è vero che siamo sul mare e non ci sono condizioni di freddo rigido come in montagna ma non si può pensare di fare a meno totalmente del servizio di riscaldamento. Abbiamo sempre cercato di usare le risorse, anche il riscaldamento, con efficienza e razionalità comprendendo anche i momenti di crisi come quello attuale ma non si può accettare un azzeramento del servizio soprattutto in ambienti dove le persone per ore rimangono ferme sedute tra i banchi”. Ancora la Preside, rivolgendo il messaggio al Commissario di Governo, continua dichiarando: “Al commissario straordinario dott. Mario Ciclosi, che mi ha dato l’impressione di essere una persona molto operativa, pur riconoscendo il suo impegno con il progetto di sicurezza scolastica, vorrei evidenziare che nell’ambito della dimensione della sicurezza e della salute, che a lui sta a cuore, c’è anche la condizione favorevole di accoglienza degli studenti e quindi anche la componente riscaldamento. Certo è che gli ambienti lasciati al freddo non favoriscono né la salute fisica né quella psicologica. Quindi in questo investimento di impegno che il commissario non sottovaluti l’importanza dell’intervento per garantire condizioni adeguate e dignitose di accoglienza ai ragazzi anche attraverso il riscaldamento”. In conclusione la Preside fa i complimenti ai ragazzi del liceo classico per la loro iniziativa di sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso gli organi della stampa locale e dichiara: “ringrazio gli alunni per questa loro sensibilità che mi gratifica e per il loro agire responsabile atto a risolvere e affrontare i problemi in modo costruttivo anche quando sono gravi. Oltre agli obiettivi delle competenze nei vari curricoli dell’istituto che dirigo la cosa a cui tengo particolarmente è vedere che i nostri ragazzi stanno diventando sempre più dei cittadini responsabili e consapevoli che si impegnano per avere garantiti i diritti essenziali. Questa conquista di una vera dimensione di cittadinanza attiva da parte dei discenti, mi rende veramente soddisfatta. Anche per questo obiettivo, che volevo fortemente raggiungere, devo dire che sto raccogliendo sempre più i segnali che mi soddisfano e che dimostrano che gli studenti, in maggior parte, sono ragazzi responsabili, consapevoli che hanno acquisito gli strumenti per diventare i cittadini sovrani di cui parla la nostra Costituzione”.

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