Latte gratis per solidarietà

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Latte gratis per solidarietà.

– Una piccola grande storia di solidarietà in Ecuador durante la quarantena del coronavirus quella che riguarda Alvaro Ramon allevatore di bestiame e fornitore di latte della regione amazzonica dell’Equador ed è raccontata sul sito delle Nazioni Unite.
– Il latte delle sue mucche rischiava di finire buttato via a causa della pandemia. Allora in tempi di lockdown ha pensato di regalarlo e lo ha portato a domicilio a chi, nella sua comunità, ne aveva più bisogno.
– Alvaro, ottenuto il pass per andare in giro, con il suo camion ha distribuito 50 litri di latte al giorno a circa 20 famiglie nella sua comunità.
– Il piccolo gesto di gentilezza di Alvaro gli è valso grande riconoscenza, gratitudine e commenti nei suoi post sui social. – Tra le tante storie di solidarietà si inserisce anche questa proveniente da un paese povero, ma dal cuore aperto. 

♦ A causa del covid-19, il centro raccolta latte della provincia dove vive e lavora Alvaro Ramon, Morona Santiago, una delle ventiquattro province dell’Ecuador, che si estende dalle pendici orientali delle Ande fino alle pianure del bacino del Rio delle Amazzoni, ha dovuto chiudere e l’uomo che alleva mucche si è trovato con moltissimi litri di latte inutilizzabili.
Allora ha pensato che gettarlo era un vero peccato e che quel latte poteva aiutare tante famiglie in difficoltà per il confinamento e per la mancanza di approvvigionamenti. Così ha scritto un post sui social: «Se conoscete qualcuno che ha bisogno di latte glielo diamo noi».
In pochi minuti Alvaro è stato sommerso di messaggi, madri con figli piccoli, persone anziane, famiglie numerose tutti impazienti di ricevere aiuto.
Così l’allevatore ha iniziato a distribuire gratuitamente la sua produzione quotidiana di latte alla comunità dove vive da più di trentacinque anni.

In Ecuador, per gran parte della popolazione, le misure di contenimento per fermare la diffusione del covid-19 hanno provocato la perdita di reddito e l’accesso limitato al cibo e persino all’acqua pulita. Queste restrizioni hanno anche impedito che i piccoli produttori rifornissero i mercati. I
n particolare, nella provincia di Donona Santiago, le famiglie della comunità di Alvaro, la comunità Huamboya, hanno avuto difficoltà ad ottenere prodotti freschi, come uova e verdure, ma almeno il latte non è mancato.
Alvaro non poteva vendere il suo latte nei mercati. La sua produzione sarebbe andata perduta.
Rendendosi conto che questo prodotto era prezioso per molte persone nella sua zona, ha deciso che la gentilezza era la soluzione.
Ha ottenuto il pass per andare in giro, e con il suo camion ha distribuito 50 litri di latte al giorno a circa 20 famiglie nella sua comunità. Il piccolo gesto di gentilezza di Alvaro gli è valso grande riconoscenza, gratitudine e commenti nei suoi post sui social.
Le Nazioni Unite hanno sottolineato che Alvaro è uno dei 1.056 produttori di bestiame che hanno implementato pratiche zootecniche sostenibili attraverso la formazione fornita dal progetto di allevamento clima-fem Fao-Fem.
Questa iniziativa ha aumentato la produttività del bestiame e i redditi degli agricoltori in sette province dell’Ecuador.
Il progetto consente ai piccoli produttori anche di accedere alla microfinanza attraverso iniziative “verdi”.
Da maggio 2019, il progetto di cooperazione con BanEcuador ha fornito più di 953.000 dollari per aiutare i produttori a implementare pratiche di allevamento rispettose del clima nelle loro aziende agricole. Queste buone pratiche ridurranno potenzialmente le emissioni di carbonio da 1.000 a 250 chilogrammi di Co2 all’anno.
(fonte: Osservatore Romano, 06 giugno 2020).

Una piccola grande storia di solidarietà in Ecuador durante la quarantena del coronavirus quella che riguarda Alvaro Ramon allevatore di bestiame e fornitore di latte della regione amazzonica dell’Equador ed è raccontata sul sito delle Nazioni Unite. Il latte delle sue mucche rischiava di finire buttato via a causa della pandemia. Allora in tempi di lockdown ha pensato di regalarlo e lo ha portato a domicilio a chi, nella sua comunità, ne aveva più bisogno. Con il suo camion ha distribuito 50 litri di latte al giorno a circa 20 famiglie nella sua comunità. Una piccola grande storia di solidarietà.

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