Popotus, un concorso antispreco

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Popotus, un concorso antispreco.

Ecco una bella iniziativa da sostenere e da incoraggiare.
– Popotus, il giornale bisettimanale per bambini curato da “Avvenire”, ha lanciato il concorso “Avanzi, miei prodi! Storie di scorie”.
– Il concorso è rivolto alle classi elementari e medie inferiori: propone agli studenti di riflettere sul tema dello spreco di risorse e di elaborare un progetto di riuso o riciclo dei materiali.
– Così mentre si stuzzica la fantasia creativa dei bambini e dei ragazzi, la loro sensibilità su questo grave problema è destinata a crescere e recare benefici all’ambiente.
È importante che ciascuno si impegni ad alleggerire il nostro bel pianeta dalla mole di pattumiera che rischia di sommergerlo.
– Sono tre le parole d’ordine: ridurre, riciclare, riusare.

Il primo passo per avere meno rifiuti è evitare di produrli, non sprecare.
♦ Il concorso di Popotus per l’anno scolastico 2018/2019 si rivolge alle classi elementari e medie inferiori: propone agli studenti di riflettere sul tema dello spreco di risorse e di elaborare un progetto di riuso o riciclo dei materiali.
♦ Poi, chiede di raccontare tale progetto – che può riguardare la realizzazione di un oggetto o di un comportamento virtuoso – con un elaborato creativo: un testo, un’immagine (o una serie di immagini), un video. Insomma, largo alla fantasia!
♦ Partecipate al concorso “Avanzi, miei prodi!” e raccontate le vostre “Storie di scorie”: le migliori esperienze si aggiudicheranno un bel premio – anch’esso all’insegna del riciclo – e molte potrebbero diventare argomento di un servizio sul giornale, condivise con gli altri lettori, fonte di ispirazione e stimolo.
♦ Un premio, comunque, lo riceveranno tutte le classi che si iscriveranno al concorso, un kit con materiali utili a comprendere i cicli del riciclo di molte materie. Dunque, Avanzi, miei prodi!

Raccogliere e riciclare
♦ Con l’acciaio raccolto e riciclato nei suoi vent’anni di attività da Ricrea, il consorzio che garantisce una seconda vita a questo materiale, si potrebbero realizzare 53.300 chilometri di binari, pari a più del doppio di quelli utilizzati per l’intera linea ferroviaria italiana.
– Comieco, anch’esso un consorzio ma dedicato al recupero di carta e cartone, consente il riciclo di dieci tonnellate di macero al minuto. Sono 6.600 i Comuni coinvolti dal Ciai nella differenziazione e nel riuso degli imballaggi di alluminio mentre Rilegno – il nome dice già tutto sul materiale di cui si occupa questo consorzio – ha recuperato 27 milioni e mezzo di tonnellate di legno usato, abbastanza per riempire 28 volte il Colosseo.
– Pesa due tonnellate il vetro usato rimesso in circolazione da Coreve e altrettanto pesa la CO2 che il riciclo di questo materiale ha permesso di risparmiare all’atmosfera.
E – altro consorzio altro materiale – hanno superato il milione di tonnellate gli imballaggi di plastica riciclati da Corepla, 106 volte il peso della Tour Eiffel.

Sono numeri impressionanti, vero? Eppure ancora parecchio resta da fare: non ovunque la raccolta differenziata è efficiente e non tutti i cittadini – qualche volta per ignoranza qualche altra per pigrizia – separano i rifiuti come dovrebbero.
♦ Lo scorso settembre, la Banca Mondiale ha pubblicato un rapporto sui rifiuti nel mondo: nel 2016, ne sono stati prodotti oltre due miliardi di tonnellate, una quantità notevole a cui ciascun abitante della Terra ha contribuito con 740 grammi giornalieri di immondizia. È una media, ovviamente: nel mondo, c’è chi ne produce poco più di un etto e chi arriva a quattro chili e mezzo.
♥ Garantire una seconda vita ai materiali è fondamentale: riusare, riciclare e ridurre gli scarti non è una possibilità ma un obbligo. O ne saremo sommersi.
♥ Per questo Popotus ha deciso, quest’anno, di puntare sul riciclo: voi come vi regolate? Cosa fate per evitare gli sprechi, per dare nuova vita agli oggetti, per non buttare quel che può essere salvato?
Raccontate a Popotus le vostre storie. E sarete premiati.

(fonte: Avvemire.it, mercoledì 7 novembre 2018).

“Avanzi, miei prodi! Storie di scorie”. – Il concorso di Avvenire/Popotus è rivolto alle classi elementari e medie inferiori: propone agli studenti di riflettere sul tema dello spreco di risorse e di elaborare un progetto di riuso o riciclo dei materiali. Così mentre si stuzzica la fantasia creativa dei bambini e ragazzi, la loro sensibilità su questo grave problema è destinata a crescere e recare benefici all’ambiente.

Condividi l'articolo