Si riceve di più di quello che si dà

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Si riceve di più di quello che si dà.

Quante storie di amore e di misericordia capita di condividere sul web e a volte anche nelle nostre conversazioni.
– Forse abbiamo un certo pudore di raccontarle, queste storie: forse molte, forse poche. Ma una cosa è certa: quando abbiamo aperto gli occhi alle necessità dei fratelli, sono stati questi a sorprenderci.
– “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” dice Gesù nel Vangelo (Mt 10,8). E quando abbiamo pensato di sorprendere qualcuno con un gesto di amore, è l’Amore che ha ha avuto ancora qualcosa da offrirci, sorprendendoci. Perché l’amore è sempre nuovo e sorprende sempre.
– Ecco una storia sorprendente capitata ad un amico che l’ha confidata con un po’ di rossore. Ha avuto cura di fare un azione di bene, ma il bene è ritornato moltiplicato.

♦ «Giorni fa ero in strada con mia nipote, una bambina di circa 8 anni.
Stavamo camminando, quando abbiamo visto sul marciapiede un mucchio di buste e cartoni, con un giovane tutto rannicchiato sopra. Quello che tutti chiamiamo “barbone”.
Il mio occhio, anche se “cristiano” è purtroppo abituato a queste scene, e così aveva escluso dall’attenzione questa presenza. Ma quello della bambina no! Più ci avvicinavamo al povero, più lei lo guardava con occhio evangelicamente misericordioso. Accortomi di questo atteggiamento, passo una moneta alla bambina per metterla nel cestino, quasi vuoto, del povero.
A questo punto il giovane si alza e velocemente si allontana.
Dove starà andando?
  Entra in un bar e quasi subito ne riesce con un ovetto di cioccolato in mano e lo dona alla bambina con un sorriso che non dimenticherò mai! E subito scompare, tornando al suo mucchio di povere cose!
Sono rimasto senza parole!
Anche la nipotina è rimasta colpita dal dono ricevuto.
Mi sono subito ripreso, spiegando alla bambina che quello che conta è l’amore! Noi avevamo donato solo una moneta, lui aveva donato oltre all’uovo di cioccolato un enorme gesto d’amore!».

Per riflettere.
Forse non potrò mai risolvere il problema della povertà per tutti i poveri del mondo, ma per questo povero che ho davanti devo fare tutto quello che è nelle mie possibilità! (Beata Madre Teresa di Calcutta)
♥  Donaci occhi per vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli (dalla liturgia).

Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri. (Randy Pausch).
Sono le sorprese di Dio, che ci aiutano a renderci conto che tutti i nostri piani, tutti i nostri pensieri e tante cose, davanti alla Parola viva di Dio, alla Parola vivente, del Dio Vivente, cadono. (Papa Francesco).
Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.
(Francesco d’Assisi).

L’amore sorprende sempre. “Donaci, Signore, occhi per vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli” (dalla liturgia). – Non dobbiamo mai smettere di sorprenderci: non dobbiamo aver timore di arrossire, ma al contrario dobbiamo “viverci” la sorpresa tutta d’un fiato. Non perdiamo mai la capacità di stupirci tipica dei bambini.

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