Cortese: «Prima i disoccupati»

Le nomine per la partecipazione pubblica del Cda del “Porto di Tropea S.p.a”, espresse nell’ultimo Consiglio comunale dal primo cittadino di Tropea Antonio Euticchio, hanno mandato su tutte le furie il suo vice Sandro Cortese. Già in quella occasione la reazione di Cortese è stata abbastanza drastica e, vista anche l’assenza della minoranza tra gli scranni di palazzo Sant’Anna, la sua scelta di abbandonare l’assise ha determinato un momento di forte imbarazzo, paventando l’impossibilità di proseguire i lavori dell’assemblea a causa della mancanza del numero legale dei componenti del Consiglio.

Zambrone, chi sfiderà Landro?

Mancano ormai pochi giorni alla presentazione delle liste, eppure gli schieramenti in lizza per la competizione amministrativa non sembrano ancora del tutto definiti. Se da una parte l’attuale sindaco di Zambrone, Pasquale Landro, ha quasi completato la composizione della sua lista, che dovrebbe presentarsi come un mix di vecchi e nuovi elementi, sul versante socialista, di contro, permane un atteggiamento di prudenza. Nel primo dei due schieramenti la ripartizione dei candidati non dovrebbe riservare molte sorprese, con quattro candidati a rappresentare il capoluogo, tre provenienti dalla frazione di San Giovanni, due da Daffinacello ed un candidato a testa per Madama, la marina e Daffinà.

Romano e Nesci i due nominati

Giuseppe Maria Romano e Vincenzo Nesci saranno i nuovi consiglieri in rappresentanza del Comune di Tropea presso la Società “Porto di Tropea S.p.A.”. A scegliere i due componenti pubblici del Cda è stato il sindaco Antonio Euticchio, che ne ha resi noti i nomi nell’ultimo Consiglio comunale. Il decreto con il quale sono state conferite queste nomine durante l’assise, infatti, reca il numero di protocollo 6 nello speciale “Registro decreti del Sindaco”, in conformità a quanto previsto dagli articoli 18 e 21 dello Statuto societario.