Fotonotizia di Natale
Gli orari delle celebrazioni delle messe nelle Chiese di Tropea
In questo tempo di pandemia, in tutto il mondo comunità religiose maschili e femminili hanno dovuto assistere all’impietoso assalto del Coronavirus che si è portato via alcuni membri della loro comunità, lasciando sgomenti tutti gli altri che non si aspettavano la pericolosità, la rapidità e il come del contagio. Ma molte comunità hanno saputo reagire per uscire dalla mortale situazione. La solidarietà dei fedeli, oltre quella dei confratelli e consorelle, è stata di molto aiuto.
La vita è un dono, è innanzitutto un atto d’amore che abbiamo ricevuto e che dobbiamo trasmettere e difendere. Essa è dono di Dio che ne è il Padre: “Padre della vita, noi crediamo in te!” Un Padre geloso che non gradisce assolutamente manipolazioni, menomazioni e mortificazioni contro di essa. Un peccato contro la vita, è un peccato contro Dio.
San Biagio e i mali della gola. – Un Santo “familiare”, perché continuamente invocato dalle mamme per i loro figli, perché siano preservati dal mal di gola: quasi un’assicurazione sulla salute dei bambini – Infatti Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, viene invocato come protettore per i mali di gola. A questo risale il rito della “benedizione della gola”, compiuto con due candele incrociate. – Le reliquie di San Biagio sono custodite nella Basilica di Maratea (PZ), città di cui è santo protettore.
