“Siamo letteralmente nel mezzo della sesta estinzione di massa”

Wiktoria Carbone alla manifestazione pacifica che si e svolta oggi a Tropea “Tra dodici anni non potremo più tornare indietro, come disse Dante “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate” e sarà proprio così. Siamo all’inizio della fine. Abbiamo poca scelta. Vogliamo prendere una decisione?” Siamo letteralmente nel mezzo della sesta estinzione di massa. Avete presente che […]

Un tesoro poco conosciuto

Quante Bibbie sono presenti nelle case di molte famiglie e non vengono mai aperte, impolverate negli scaffali come un libro qualunque, o dimenticate nel buio di un cassetto? – Oggi la Parola di Dio è ancora incatenata dentro le nostre case come un tesoro nascosto che non viene svelato. Il vero tesoro molte volte non lo vediamo. Non riusciamo a vederlo? Non vogliamo vederlo?

San Francesco di Sales nel forno

A volte tentiamo tutte le strade per superare le difficoltà della vita, trascurando però la principale: affidarsi a Dio. E questo non per sfuggire al proprio impegno: rimane sempre valido il detto popolare “Aiutati, che Dio ti aiuta”. Ma per non cadere nello stress che ci leva la pace, e che favorisce il gioco del Maligno. – Dobbiamo imparare ad abbandonarci, mettendo nelle mani di Dio il risultato della nostra lotta quotidiana, perché soltanto la fiducia in Lui può avere ragione delle nostre inquietudini. E la gioia, mite ed umile, ci accompagnerà sempre. San Francesco di Sales fu un esempio di fiducia in Dio.

Calabria. Lilli, Carlo e un successo della pet therapy con cane

La storia di Lilli e del piccolo Carlo, riportata da l’Osservatore Romano alcuni giorni fa, ha messo in luce un “miracolo” di pet therapy, il cui progetto è realizzato da una giovane coppia che lavora a Castrolibero (CS), Luca Indrieri e Carmela Di Nardo. – Carlo Paldino è un bimbo autistico di quattro anni e mezzo. Da quando ha conosciuto Lilli, cucciola di labrador, la sua vita è cambiata. È rinato o meglio, volendo citare il bel libro di Giuseppe Pontiggia, è nato per la seconda volta. Il piccolo Carlo, grazie a Lilli, adesso ha atteggiamenti positivi verso gli altri. Per la prima volta in vita sua ha pronunciato una parola.

Richard Henkes, un beato martire da conoscere

Il nuovo Beato P. Richard Henkes (1900-1945), della Congregazione dei Pallotini fu arrestato per le sue prediche contro il regime nazista e fu deportato il 10 luglio 1943 a Dachau. Fece parte dei volontari per il trattamento del tifo durante l’inverno epidemico 1944-45, contrasse la malattia e morì nel febbraio del 1945 in cella di isolamento. Martire della verità, vittima dell’odio nazista, ha lasciato orme dell’amore martire per i fratelli. Li ha difesi dal pulpito contro l’ideologia e l’eugenetica nazista; li ha serviti spontaneamente e amorevolmente nel campo di concentramento, ha contratto la loro malattia del tifo ed è morto in isolamento.

Chi crede davvero non odia, ama

Per ogni persona prigioniera di fondamentalismo religioso valgono le parole di Fratel Carlo Carretto: “Piccolo Abdamaran, le nostre preghiere vanno nello stesso cielo, perché Dio è uno solo. E il mio Dio è il tuo Dio. E’ lui che ci ha creati, ci nutre, ci ama… Se osserveremo i comandamenti, tu ed io andremo nello stesso paradiso…” – Tutti uniti nello stesso cielo.

Uso ragionato del denaro e avidità della ricchezza

I discepoli di Cristo devono imparare a fare un uso ragionato del denaro. Il denaro in sé non è né buono né cattivo, ma occorre saperlo usare bene, facendo opere buone perché, al momento della nostra morte, possiamo trovare in cielo degli intercessori che ci possono aiutare. La ricchezza in se stessa si rivela disonesta, poiché illude su promesse che non può mantenere. Infatti ci illude di poter dare un compimento alla nostra vita, mentre il suo vero compimento sta nella relazione con Dio e con gli altri, in un’amicizia che non delude. Gesù ci invita a trasformare i beni che possediamo non in uno sfrenato consumo senza senso, ma a costruire relazioni, perché sono gli amici, cioè le relazioni autentiche, a condurci nel Regno di di Dio.

La carità degli “ospedali aperti” in Siria

Per garantire le cure anche alle vittime più povere del conflitto, il Card. Mario Zenari, Nunzio apostolico a Damasco, ha ideato il progetto “Ospedali Aperti”, affidandone la gestione ad AVSI, organizzazione internazionale che su più fronti opera per dar sostegno alla popolazione siriana. In meno di 2 anni in Siria il progetto “Ospedali aperti” ha assicurato cure ospedaliere a 26.500 siriani, una carità eroica e abbastanza silenziosa nel clamore assordante delle violenze, morti e persecuzioni che affliggono da anni questa terra.

Il missionario Biagio Conte al Parlamento UE

Il missionario Fra Biagio Conte non finisce di sorprendere e stupire la pubblica opinione. In cerca di solidarietà per i più poveri non ha esitato di recarsi a piedi da Palermo a Strasburgo, alla sede del Parlamento Europeo per lanciare un appello agli Stati europei e a ciascun cittadino: «Una società che lascia indietro i più deboli non può essere giusta». E’ stato accolto dal presidente del Parlamento UE David Sassoli che ha detto: “Egli è qui ricordarci che ognuno di noi ha una missione, e che insieme possiamo costruire un mondo migliore”.

Donare con cuore generoso

Quante volte ci accorgiamo (ma dopo) che nel fare una elemosina non eravamo preparati: o per un senso di fastidio, o per non aver pronti gli spiccioli (!) da donare, o per altri motivi. E il tutto (o poco) donato senza gioia e senza amore. E se è mancato l’amore, non c’è stata generosità nel cuore… e rimane il rimpianto di non aver fatto bene la buona azione non ci fa stare tranquilli. – “Ogni volta che avrete donato al più piccolo dei miei fratelli, l’avete donato a me!” – Le sorprese del Signore ci sorprenderanno sempre.

Anello di fidanzamento per la mamma

Mamma Dolores, mamma coraggio, mamma del noto calciatore Ronaldo: «Ha affrontato molti dolori e ha fatto molti sacrifici, ma è stata più forte di tutto. Dio l’ha ricompensata». –  E in questi giorni hanno fatto clamore le lacrime di Ronaldo per il padre, che nella vita si è arreso: “Non mi ha mai visto ricevere premi”. Un padre sconfitto dall’alcol e perdente nella vita. Un padre che alla fine della sua vita stava per ritrovare un po’ di orgoglio nel successo del figlio. Solo che di questa storia ha visto solo l’inizio. E le lacrime di Ronaldo cercano di riscattarne la figura.

La gente ama il suono delle campane

Che contraddizione! Una società laica, come la nostra, sembra non amare il suono delle campane. La gente comune, di cui è composta la società, invece ama il suono delle campane e non vorrebbe essere privata di un suono che accompagna la sua giornata. Una ipersensibilità laicista vorrebbe silenziarle del tutto, ma l’amore della gente le vuole mantenere ancora vive, almeno nelle ore in cui è permesso farlo secondo il decreto locale di ogni diocesi.

Insieme le reliquie dei Santi Apostoli Pietro e Andrea

Roma, Vaticano, 29 giugno 2019: la delegazione del Patriarcato di Costantinopoli riceve il reliquiario con le reliquie di San Pietro che furono rinvenute nella famosa nicchia funeraria scoperta nel 1952 insieme ad un prezioso graffito che recita, in greco «Pietro è qui». – Le reliquie sono poste in un reliquiario donato a Bartolomeo I e sono accompagnate da passo della Prima lettera di Pietro: “Cristo morì per voi, lasciandovi un esempio da seguire” (1Pt 2,21).

La gioia di ritrovare chi si è perduto

Gesù ci rivela il vero volto di Dio che è misericordia. Gesù racconta tre parabole che ci presentano un Dio instancabile nella ricerca dell’uomo: la pecorella smarrita, la moneta perduta e il padre misericordioso. I tre racconti ci aiutano ad assaporare il mistero di Dio, ricco di misericordia, che non abbandona mai le sue creature; un Dio che non ci lascia mai in pace finché non troviamo pace in lui (S. Agostino).

La coscienza ci tiene svegli

La coscienza è la presenza di Dio nell’uomo;quando ascolta la sua coscienza, l’uomo prudente può sentire la voce di Dio che gli parla. Una coscienza senza Dio è un tribunale senza giudice. In genere una coscienza retta non inganna mai; resta la vera guida dell’uomo. Essa sta all’anima come l’istinto sta al corpo. La grazia di Cristo opera anche in ogni uomo che, seguendo la retta coscienza, cerca e ama il vero e il bene, ed evita il male. La coscienza non ci impedisce di commettere peccati, però, ci nega il piacere di goderceli.

Il doodle di Google per Ruth Pfau

Il 9 settembre scorso Google col suo doodle di apertura, ha ricordato la figura e la nascita 90 anni prima a Lipsia di Ruth Pfau. Un segnale per sottolineare il rilievo che l’opera della religiosa ha avuto e continua ad avere, diventando esempio di impegno contro la lebbra ma ancor più contro la discriminazione che l’accompagna. Ruth , una suora medico tedesca, ribattezzata la ‘Madre Teresa pachistana’ per la sua instancabile lotta contro la lebbra. Davvero felici di averla conosciuta grazie ad un semplice doodle (scarabocchio, appunto) di Google: uno scarabocchio che ha aperto la porta un bene immenso che ha illuminato una parte di umanità. Nel 1988 il governo pachistano le concesse la cittadinanza pachistana e dopo la sua morte, avvenuta il 10 agosto 2017, la onorò con funerali di stato.

La Beata Maria Celeste Crostarosa redentorista

La Beata Maria Celeste Crostarosa, redentorista, fu una donna intimamente libera, una mistica innamorata, una madre e maestra, libera e fedele, posseduta da Dio e vicina ai fratelli. Ha cantato Dio con la forza dell’amore, della preghiera e dell’intelligenza. Ha vissuto nella ricerca dell’Assoluto, dell’amore per Dio e per ogni fratello. La nostra società dovrebbe imparare a conoscere questa grande donna per la eccezionale ricchezza della sua umanità e spiritualità.

Suora italiana salva-bimbi in Messico

L’unione fa la forza e i bambini hanno una vita migliore – Una suora siciliana, suor Elisabetta Petruzzella, e una ex manager, Marilena Moneta, una milanese sposata in Messico discendente del premio Nobel per la pace Ernesto Moneta, iniziano a collaborare a favore dei bambini di San Marcos Jilotzingo. Ogni mese Marilena prende il fuoristrada, indispensabile per le disastrate strade messicane, e porta quaderni, penne e giochi a San Marcos. Dal terreno comprato dalle suore, nasce un asilo per i bambini che conosceranno una realtà ben diversa dalla vita in strada. “E’ bello far vedere ai bambini che il mondo è anche altro!”.

La preghiera e l’azione

“Ora et labora”, “Prega e lavora!” – Un po’ di questa sapienza farebbe ad evitare i dannosi stress quotidiani; se lasciamo da parte la preghiera, e ci dedichiamo solo all’azione, gireremo attorno a noi stessi, senza andare avanti e ciò che è peggio, caderemo nell’abisso”. – La preghiera unita al lavoro realizza miracoli: trasforma e feconda ogni opera che ci accingiamo a fare.