Pregare con coraggio, ma si ottiene?

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Pregare con coraggio, ma si ottiene?

Bisogna pregare con coraggio, faccia a faccia con il Signore, non in modo tiepido ma mettendocela tutta, come leggiamo circa tante persone della Bibbia, come Mosè, Abramo, Anna e la Cananea…
– Nella preghiera serve quel coraggio di parlare a Dio faccia a faccia, fino a lottare con il Signore per ottenere quanto chiediamo. Una sorte di braccio di ferro con Dio per “costringerlo” a darci quello che chiediamo. Questo dimostra se davvero abbiamo fede che il Signore può “darci la grazia”.
– San Clemente Maria Hofbauer, del quale i Redentoristi stanno celebrando il giubileo del bicentenario della sua morte con tutti i limiti apportati dal coronavirus, esclamava: “Signore, ti stiamo pregando… ascoltaci… è già troppo tardi!” E l’aiuto richiesto arrivava.
– Ma quante volte abbiamo l’impressione che Dio non ascolti bene quello che gli chiediamo… A volte ci sembra che faccia tutto al contrario… E la nostra fede è messa a dura prova. Molta gente smette di pregare perché non si sente ascoltata da Dio e pertanto non percepisce di essere amata da Lui.
– Eppure anche in natura troviamo immagini rivelatrici: basta attendere con pazienza e fiducia e tutto si chiarirà.

Una volta, un uomo chiese a Dio: un fiore e una farfalla.
♦ Ma Dio gli diede un cactus e una larva.
L’uomo era triste poiché non capiva cosa aveva sbagliato nella richiesta. Allora pensò: con tanta gente che aspetta…. e decise di non domandare più niente.
♦ Passato qualche tempo, l’uomo provò a verificare la richiesta che aveva fatto e che era stata dimenticata.
Con sua sorpresa, dallo spinoso e brutto cactus, era nato il più bel fiore. E la orribile larva si era trasformata in una bellissima farfalla…

Dio agisce sempre giustamente. Il tuo cammino è migliore, anche se ai tuoi occhi appare tutto sbagliato.
  Se hai chiesto a Dio una cosa e ne hai ricevuto un’altra, abbi fiducia. Abbi la certezza che Egli dà sempre quello di cui hai bisogno, al momento giusto. Non sempre quello che desideri è quello che necessiti.
Siccome Egli non sbaglia mai la consegna delle tue richieste, vai avanti senza mormorare o dubitare.
La spina di oggi sarà il fiore di domani!
(Storia che gira sul web).

Cosa vogliamo chiedere oggi?
La pandemia del coronavirus indotti ormai tutti a pregare. A chiedere la fine della pandemia e la fine di tante sofferenze. I media ci assalgono ogni giorno con cifre angoscianti… E poi c’è chi approfitta con malvagità della paura della gente. C’è altro da chiedere allora. Perché in questa tremenda circostanza non chiedere a Dio di rivisitare il cuore degli uomini per far sì che tutte le brutture causate dall’uomo (sulla natura, sui più deboli…)  non accadano più?…
Coraggio, proviamo a chiedere…  La spina di oggi si trasformerà in un bellissimo fiore.

Bisogna pregare con coraggio, faccia a faccia con il Signore, non in modo tiepido ma mettendocela tutta. Ma egli ci ascolterà? – Con Dio non bisogna temere: si va avanti senza mormorare o dubitare. La spina di oggi sarà il fiore di domani! – Egli ci invita: “Tutte le cose che domanderete nella preghiera, se avete fede, le otterrete”.

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