Tropea aderisce al nuovo STL?

«La Provincia non ha nessuna velleità di gestione del Sistema turistico locale, ma sta adempiendo soltanto all’obbligo di promuoverne la costituzione, così come prevede la normativa regionale in materia».
Così, l’assessore alle Attività produttive, Paolo Barbieri, ha rimarcato prima di ogni altra cosa l’approccio dell’Amministrazione provinciale a questa delicata problematica, da cui dipendono probabilmente le sorti future del settore turistico locale.

Imbarcazione in fiamme

Stamattina un’imbarcazione ormeggiata nel porto di Tropea ha preso fuoco. Le fiamme si sono sviluppate poi provocando un incendio. A domare le fiamme sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco della stazione di Vibo Valentia, allertati dal personale del porto di Tropea. Prima dell’arrivo dei pompieri, provenienti dalla città capoluogo di provincia, a prestare aiuto sono stati i militari della guardia costiera. Grazie a questo pronto intervento si è evitata una situazione peggiore, anche se l’incendio ha danneggiato pure l’imbarcazione che si trovava ormeggiata di fianco.

Più vicine cultura e politica

Lo straordinario Yachting Club, inaugurato appositamente per la Conferenza Stampa di presentazione del Tropea Film Festival 2009 lo scorso 26 giugno, inondato da un magico sole che pigramente si avviava al tramonto, ha ospitato un attento numero di presenti tra giornalisti, ospiti e gente comune che hanno accolto con evidente piacere le parole e le promesse dei tanti relatori.

Nei giovani la rinascita della città

A Tropea si ricomincia a parlare di politica in modo costruttivo, e questo è di per sè qualcosa di positivo. Se già sin d’ora Vasinton lancia un appello affinché si possano formare schieramenti coesi e forti, a invocare un massiccio rinnovamento della politica locale sono stati Orfanò e Adilardi, che hanno manifestato la loro disponibilità a farsi da parte per dar spazio ai giovani. Adilardi ha anche lanciato la proposta di un sindaco esterno sul modello Sgarbi, ma nel frattempo Gaetano Vallone, che si dice «pronto a rientrare e sempre più sicuro di quanto già detto», gli manda a dire che «non è certo lui a decidere oggi di farsi da parte, ma è stato l’elettorato a mandarlo a casa nel ’93, quando dalla sua lista non si portò nemmeno un consigliere al suo fianco».

“Una parentesi negativa”

Mentre Vasinton invoca per Tropea una squadra forte e coesa, e Adilardi propone un sindaco esterno come soluzione all’attuale crisi, riponendo fiducia nei giovani impegnati nel settore turistico con l’aiuto della Consulta delle associazioni, Pasquale Orfanò, già consigliere comunale e assessore al Turismo della Provincia di Vibo Valentia, nonché avversario numero uno di Antonio Euticchio alle passate elezioni, ha tracciato un’analisi ben articolata della situazione.

Per non dimenticare Anna Morrone

A dieci anni dalla morte di Anna Morrone, l’associazione “Attivamente Coinvolte” organizza, assieme al Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” di Cosenza, una giornata di studi per non dimenticare quel tragico evento. Il 2 luglio saranno infatti trascorsi ben dieci anni dal giorno in cui la giovane ostetrica di Cosenza fu barbaramente uccisa dal marito a colpi d’arma da fuoco, epilogo di una tragica sequela di violenze subite nel silenzio delle mura domestiche. La vittima, dopo aver infatti subito per anni vessazioni e soprusi tra l’indifferenza generale, era riuscita a trovare la forza di reagire, di denunciare.

“Serve una politica forte”

Dopo l’originale proposta lanciata ieri da Carmine Adilardi, che ha invitato, sul modello Sgarbi, i grandi personaggi del panorama culturale nazionale a proporsi per la guida della città, a tracciare un quadro dell’attuale situazione politica tropeana ci ha pensato il professor Pasquale Vasinton, assessore all’urbanistica uscente dell’amministrazione Euticchio e da sempre attivo nel panorama politico della cittadina tirrenica.
Partendo con un commento ad Adilardi, Vasinton ha affermato: «Credo che l’idea di un sindaco esterno non sia una cosa praticabile a Tropea, che deve avere un sindaco espresso dalla città, che ne conosca a fondo i problemi».