Il diacono e il vescovo balbuziente

La festa di San Vincenzo di Saragozza, diacono e martire, ci ricorda come non servono necessariamente qualifiche per diventare maestri e guide nella comunità cristiana. Basta un amore sincero e la volontà di testimoniare senza tradimenti il Vangelo.- Quando il Vescovo e il diacono Vincenzo vennero arrestati, probabilmente nell’anno 304 durante la violenta persecuzione anticristiana scatenata da Diocleziano, apparve chiaro che tra i due il più “pericoloso” era Vincenzo, il cui eloquio era accompagnato dalla solida volontà di non cedere al persecutore. Pertanto fu costretto a subire atroci torture che lo portarono alla morte.