Può diventare tardi per pentirsi

Papa Francesco da anni ripete quelle tre piccole parole che rendono più amabile la vita familiare: grazie, scusa, per favore. L’esercizio quotidiano di queste parole spiana la strada al perdono “quotidiano” e non permette l’accumulo di risentimenti che poi esplodono in litigi. – Il carattere gioca brutti scherzi, bisogna dominarlo ed ecco la necessità di usare le tre brevi parole “grazie, scusa, per favore”. – Che tristezza notare che ci sono alcuni che (per carattere) pensano di stare sempre nel giusto e si vantano di non chiedere scusa a nessuno. Ma chiudersi ostinatamente può portare ad una sofferenza difficile da riparare.