Attualità Politica

Interrogazione sui fatti avvenuti alle “Tre fontane”

Interrogazione con pregheria di risposta scritta Al Sig. Sindaco del Comune di Tropea –  P.C. S.E. Prefetto della Provincia di Vibo Valentia Oggetto: Interrogazione sui fatti avvenuti alle “Tre fontane” in data 24.07.2021 Gent.mo Sig. Sindaco, In riferimento all’oggetto si pone la seguente interrogazione con pregheria di risposta scritta . Nella sera del 25.07.2021,alle “Tre […]

Attualità

Antonia Sottile vince la fascia di Miss Città di Diamante

La diciannovenne cosentina è Miss Città di Diamante Prossimo appuntamento sabato 31 luglio nella splendida location dell’atelier Temptation’s Gallery a Palmi La diciannovenne cosentina Antonia Sottile è Miss Città di Diamante. Seconda classificata Sara Mendicino, terza classificata Jennifer Stella, quarta classificata Josephine Leto, quinta classificata Adriana Miceli, sesta classificata Serena Vitali. In giuria Max Chen, […]

Fede e dintorni

Ignazio di Loyola da soldato cortigiano a soldato di Cristo

Oggi è la memoria di sant’Ignazio di Loyola, sacerdote, fondatore dei Gesuiti. – Iñigo López de Loyola nacque nel 1491 ad Azpeitia, nei Paesi Baschi. Essendo un figlio cadetto, era destinato alla vita sacerdotale, ma la sua aspirazione era quella di diventare cavaliere. Visse alla corte del re e nell’esercito, finché, gravemente ferito, ebbe modo di convertirsi a Dio, divenendo un coraggioso soldato di Cristo. Perciò unì a sé i primi compagni, che costituì un ordine che chiamerà “Compagnia di Gesù”; A Roma svolse un fruttuoso ministero alla formazione dei discepoli e alla maggior gloria di Dio. Il soldato di Cristo morì il 31 luglio 1556 e proclamato santo il 12 marzo 1622 da papa Gregorio XV.

Fede e dintorni

Morto lo chef dei poveri Dino Impagliazzo

In tanti sono intervenuti al funerale per salutare Dino Impagliazzo, fondatore della associazione ‘RomaAmor’, morto domenica 25 luglio a 91 anni dopo avere dedicato la sua vita a sfamare i clochard delle stazioni capitoline.. Era chiamato affettuosamente lo «chef dei poveri». Il sacro rito è stato celebrato nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, presieduto dal cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere del Papa, con monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di riferimento per la Comunità di Sant’Egidio e con monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita. Presenti soprattutto gli amici del Movimento dei Focolari e della Comunità di sant’Egidio; ma anche autorità, vescovi, cardinali, il rabbino capo della Comunità di Roma, Riccardo Di Segni. Papa Francesco scrivendo al figlio Marco dice: “Ha insegnato a camminare sulla via del Vangelo”. – Con i suoi volontari, che lo seguivano da anni, sfamava oltre 300 persone ogni giorno tra le stazioni ferroviarie della Capitale.

Fede e dintorni

Un pellegrino speciale al Cammino di Santiago

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano Storie belle… per vivere meglio Un pellegrino speciale al Cammino di Santiago. – Vincenzo Russo,70 anni, colpito dalla poliomielite sta affrontando da solo il noto itinerario spirituale nel nord della Spagna. – «Io, pellegrino sul Cammino di Santiago con la mia carrozzina», condividendo quotidianamente la sua straordinaria esperienza […]

Fede e dintorni

Storie di di islamici siriani convertiti

La comunità cristiana in Siria sta aumentando rapidamente, e alcuni nuovi convertiti non si sono sottratti dal condividere la loro storia: conversione che è stata autentica liberazione spirituale. – Aleteia.org, sito molto attento sulla situazione religiosa a livello internazionale ha pubblicato diversi articoli sull’argomento. Così, nonostante la situazione religiosa continui ad essere nella sofferenza, sappiamo che c’è davvero qualcosa di nuovo nell’aria.

Fede e dintorni

Anche gli atleti pregano

Tutto il mondo ormai si è abituato a guardare gli atleti fare segni religiosi nelle loro performances sportive. Osteggiati all’inizio per non offendere la diversità delle religioni, oggi sono pacificamente accolte e regolamentate. Alcuni fanno il segno della croce, altri, invece, inginocchiati, alzano le braccia e gli occhi al cielo indicando qualcuno o chiedendo aiuto. Difficile dire se siano gesti di vera fede o semplici abitudini portafortuna. – Ma le preghiere ci sono e gli atleti le dicono. Tanti, dopo un successo, ringraziano il cielo. – Rimane un esempio la preghiera di un campione di pallavolo rimasto paralizzato per un incidente in allenamento. Una terribile vicenda cui seppe reagire con la forza della fede.

Attualità

Il cortometraggio, un’opera filmica targata Enzo Carone.

Racconta la drammatica storia di Amelia Il cortometraggio sarà presentato infatti a Monterosso Calabro, luogo dove è stato girato, durante il festival “L’arte del corto”, nella serata del 29 luglio Dopo il successo ottenuto nella sua prima proiezione al Reggio Calabria Film Festival nella serata del 20 luglio all’Arena dello Stretto, dove il pubblico ha […]

Attualità

Tropea: Ordinanza Sindacale n. 12 del 26/07 /2021

Sanzione amministrativa pecuniaria da € 125,00 ad € 500,00 Oggetto: disposizione urgenti in materia di decoro urbano. Divieto di circolazione e sosta a torso nudo e/o in costume da bagno e/o scalzi in tutto il centro cittadino Ai trasgressori della presente ordinanza, salvo che il fatto integri ipotesi di reato, sarà comminata una sanzione amministrativa […]

Fede e dintorni

Conoscere i nonni materni di Gesù

Oggi 26 luglio è il giorno dei santi Gioacchino ed Anna, genitori della Beata Vergine Maria, dalla quale è nato Gesù. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna. I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Pregano intensamente per avere una discendenza. Ambedue hanno una visione con la promessa: infatti nascerà una bambina ed essi la chiamano Maria, che vuol dire «amata da Dio». – Veneri con culto separato, con la riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, nel 1969, i genitori di Maria sono stati “ricongiunti” in un’unica celebrazione il 26 luglio.

Fede e dintorni

Il Signore moltiplica anche il poco condiviso

Cristo è diventato pane spezzato per tutti, ha creato uno stile di vita nuova: condividere per vivere, perché Dio desidera la felicità dei suoi figli anche su questa terra. Siamo chiamati a condividere per far vincere la vita, altrimenti l’avidità ci porterà alla morte. Sopratutto nei disastri non restiamo chiusi in noi stessi, ma apriamoci alla condivisione: “Donaci, Signore il pane, l’amore e la vita, perché per il pane, per la vita e per l’amore tu ci hai creati”.

Attualità

Dialisi Vacanze presso l’ospedale di Tropea

Approvato il programma con un ritardo imbarazzante “Viviamo in una terra dove attivare i servizi per i turisti alla metà di luglio è considerata cosa di cui vantarsi” Apprendiamo con piacere, da una nota aziendale riportata dalla stampa, che l’ASP di Vibo, per tramite del Commissario Straordinario Bernardi avrebbe approvato il servizio di Dialisi Vacanze […]

Fede e dintorni

Una madre-coraggio di oggi

Una madre che denuncia il proprio figlio quando la sua condotta mette a rischio la sua vita e quella degli altri, è una grande forma d’amore. Forse sulle prime il figlio non si renderà pienamente conto. Ma quando si calmerà il tumulto delle passioni nel suo cuore, egli potrà guardare di nuovo la madre negli occhi. E la mamma lo vedrà rinascere. Diceva una di queste mamme-coraggio: “È come se lo avessi messo al mondo un’altra volta”.