Pentecoste 2020

Pentecoste ieri, oggi, sempre. La prima Pentecoste cristiana è avvenuta nel Cenacolo, a Gerusalemme: lo Spirito Santo è sceso in maniera sensibile sulla Madonna e sugli Apostoli. Ancora oggi lo Spirito Santo continua a scendere su coloro che lo invocano, soprattutto se riuniti in assemblea. Lo Spirito Santo illumina, dà forza e crea unità. Siamo chiamati a fare Pentecoste per uscire dalla Babele della vita. Non c’è via di uscita. Qualsiasi iniziativa, anche la più spirituale, rischia di diventare Babele se è improntata al proprio egoismo e non persegue la gloria di Dio e il bene della umanità. Dio ci ha creati per la piena felicità.

Misure a tutela della sicurezza delle persone

Ordinanza Sindacale n.31: emergenza COVID-19 E’ vietata la sosta e la fermata (salvo che per il tempo strettamente indispensabile alle operazione di carico e scarico in conformità al regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali) Le aree interessate: intero Corso Vittorio Emanuele; intera Piazza Ercole; […]

La memoria liturgica di San Paolo VI nel segno del sacerdozio

Ieri 29 maggio si è celebrata memoria liturgica di San Paolo VI, morto a Castel Gandolfo il 6 agosto 1978, festa della Trasfigurazione di Gesù, In genere il santo lo si festeggia nel giorno della sua morte, ma la coincidenza della Trasfigurazione (festa) ha consigliato di scegliere un’altra data; appunto il 29 maggio, anniversario della ordinazione sacerdotale (1920 ) di Giovanni Battista Montini, che diventerà Paolo VI. Era giunto all’ordinazione con notevoli difficoltà, a causa della salute malferma. Il suo vescovo scriveva: «È un giovane che ha tutte le più belle qualità, ma gli manca la salute». E, non di meno, era convinto di ordinarlo ugualmente: «Vuol dire che lo ordineremo per il paradiso!». Sì, ma dopo una lunga e fruttuosa vita per la Chiesa e per l’umanità.

Un Santo “tutto di Dio” e tutto da conoscere

Un Santo “tutto di Dio” e tutto da conoscere. E’ Il gesuita Jean de Brébeuf (1593-1649) morto martire nel Canada del XVII secolo sconvolto da un’epidemia. Leggendo la sua vita e il suo martirio si riesce a intravedere l’immenso amore per Dio, per cristo e la sua Croce e per il popolo degli Uroni ai quali dedicò la sua vita, che oggi appare come una scuola d’amore per tutti.

300 mascherine al reparto di oncologia dell’Ospedale di Tropea

Le ha consegnate il 26 maggio scorso l’Associazione “INSIEME PER” Il presidente Giofrè: “Abbiamo vissuto un’emergenza sanitaria imprevedibile, difficile per tutti ma per le persone ammalate di cancro lo è stata e lo è ancor di più a causa della fragilità insita nella loro malattia e correlata ai trattamenti” L’Associazione “INSIEME PER” ha consegnato al […]

Quanto lo Spirito soffia, i cuori si aprono

Quanto lo Spirito soffia, i cuori si aprono alla testimonianza che si offre, perché la testimonianza nasce dalla fede nella presenza e nell’azione dello Spirito che Gesù ci ha inviato. «Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». (At 1,8). Tutti possiamo e dobbiamo essere testimoni di quello che lo Spirito suscita in noi.

Ad un anno dall’insediamento

Ringraziamo tutti coloro i quali, ogni giorno, si dedicano con tutte le forze per il bene della collettività Un anno fa si insediava al Comune di Drapia l’Amministrazione guidata da Alessandro Porcelli. Un anno intenso caratterizzato dal lavoro di squadra e dalla collaborazione intensa tra le varie istituzioni, provinciali e regionali. “Sin da subito, sottolinea […]

Riconoscere i valori che contano

In questi tempo di crisi del coronavirus occore saper iconoscere i valori che contano: il dono della propria salute, il rispetto per quella degli altri, il farsi coraggio reciprocamente a restare forti dinanzi alle varie tentazioni di disobbedire… Sono valori che questo momento richiede a tutti noi, lasciando da parte i nostri egoismi. “Cercate innanzitutto il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte le altre cose vi saranno date in aggiunta”. (Vangelo di Matteo 6, 33).

Ave Maria, una storia di conversione

Ave Maria! – Comunicare le belle e buone notizie che portano pace, fraternità, unità, superando le varie diversità che tendono continuamente a dividerci, comprese quelle di religione. – Ricordiamo Santa Teresa di Calcutta che, pur ammirata per l’immenso bene che faceva all’umanità ferita, si sentì chiedere un giorno, con una punta di critica, da un giornalista protestante: “Perché nominate così spesso Maria, la Madonna?”. E Madre Teresa con un sorriso dolcissimo rispose semplicemente: “Ma Lei ci donato Gesù!”. La risposta lasciò il giornalista piuttosto freddo; ma qualche mese dopo, dall’altra parte del mondo, scrisse a Madre Teresa: “Avete ragione: Maria ci ha dato Gesù e merita tutto il nostro onore e amore”. – La storia presentata oggi con ricchezza di particolari, è una piccola autobiografia di un protestante diventato cattolico e poi sacerdote grazie alla dolcissima preghiera dell’Ave Maria.

Tropea: Ordinanza Sindacale n. 27 del 25/ 05 /2020

Mercato settimanale del sabato, settore merceologico non alimentare AVVERTE: ai trasgressori della presente ordinanza – sia ambulanti che avventore – sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da € 125,00 (centovenicinque/00) ad € 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’art. 7 – bis del D.Lgs. 267/2000, come introdotto dall’art. 6 della Legge 16/01/2003. I trasgressori dei suddetti obblighi […]

Non rimandare la risposta alla chiamata di Dio

Rispondere alla chiamata di Dio diventa per l’uomo la sua vocazione: una vocazione che si attua in ogni campo della vita e dove ogni uomo possa manifestare ai tutti i fratelli dell’umanità l’amore ricevuto dallo stesso Dio. Allora la sua vita avrà il suo pieno senso. Dio continua a chiamare fino alla fine… perché l’amore non ha fine. Impariamo tutti ad essere sempre generosi di fronte alla chiamata di Dio.

Il Gruppo Consiliare “Viviamo Drapia” scrive alle Poste

Allegato in PDF l’intero documento Richiesta di immediato ripristino dell’apertura dell’Ufficio Postale di Caria Egregio sig. Direttore, come certamente lei ben saprà, il primo direttore delle poste statunitensi fu Benjamin Franklin, il quale era solito affermare che “in questo mondo non vi è nulla di sicuro, tranne la morte e le tasse”. Siamo certi che […]

Ascensione, Gesù ci apre il cielo

Oggi si celebra la 54.ma Giornata delle Comunicazioni sociali: “Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2). La vita si fa storia. – Siamo assediati dalle cattive notizie. Per non smarrirci abbiamo bisogno di respirare la verità delle storie buone: storie che edifichino, non che distruggano; storie che aiutino a ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme. Una narrazione che sappia guardare il mondo e gli eventi con tenerezza; che racconti il nostro essere parte di un tessuto vivo; che riveli l’intreccio dei fili coi quali siamo collegati gli uni agli altri. E come noi siamo collegati alla grande storia della nostra salvezza. Il grande Racconto del Vangelo, portatore di una gioia che riempie i cuori, non può andar disperso nella massa anonima di altri racconti che portano solo il vuoto.

Disponibili mascherine artigianali e lavabili anti diffusione del virus

Dispositivi realizzati dai volontari dell’Associazione Centro di Solidarietà “Don Mottola” Sono ordinabili attraverso la pagina Facebook “Centro di Solidarietà Don Mottola” oppure rivolgendosi direttamente al Centro, sito in via Glorizio, 6 (Seminario) Tropea L’Associazione Centro di Solidarietà “Don Francesco Mottola”, durante il periodo della quarantena, causata dal Virus Covid-19, ha continuato a dare il proprio […]

Tropea 2022: un sogno che si può avverare

Il MiBACT ha comunicato che il 12 novembre prossimo si conoscerà la città vincitrice Il DL del 19 maggio 2020 ha decretato che sarà ancora Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, per il 2021 a proseguire le attività culturali sospese a causa del lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19 Entro il 12 novembre si saprà […]

Quando i ragazzi non ascoltano

I ragazzi “non ascoltano”… ma quale verbo di complemento possiamo premettere: “non vogliono”, “non sanno”, “non riescono”… ad ascoltare? – In queste prime ore “di libertà”dalle stretture dettate dal coronavirus, sembra che molti ragazzi abbiano impensierito seriamente l’opinione pubblica e le autorità. Niente mascherina, niente distanza sociale, preoccupanti assembramenti, anzi ammucchiate da movida che rischiano di mandare all’aria i sacrifici finora fatti. Aiutare i ragazzi a saper affrontare con sacrificio le scelte della vita è compito che coinvolge gli adulti, a partire dalla famiglia. – La Madona, regina della famiglia, custodisca la salute e la santità di figli e genitori.

Curiosità dalla storia: Lo scoop del secolo di Clare Hollingworth

La giornalista britannica annunciò in anteprima mondiale l’invasione tedesca della Polonia L’articolo (non firmato secondo le usanze dell’epoca) aprì la prima pagina del Daily Telegraph del 29 agosto 1939: “1000 carri armati ammassati al confine con la Polonia. Dieci divisioni sono pronte a colpire” Clare Hollingworth aveva iniziato giovanissima come giornalista freelance e nel 1938 […]